September 20, 2017

Intraprendere Network intervista Davide Marrone, ideatore di Skebby

Ciao Davide, ci racconti in poche righe in cosa consiste Skebby e perchè un utente consumer o business dovrebbe utilizzarlo?

Skebby è il primo e più utilizzato programma per cellulare in Italia che permette di inviare sms gratis dal telefonino via Internet. Per capire cos’è, basta pensare a “Skype per gli SMS”.

Il prezzo degli SMS, si sa, è astronomico e ingiustificato, sorretto esclusivamente da un cartello tra gli operatori per estrarre extra profitti alle spalle dei consumatori. Spedire SMS in Italia costa all’utente mediamente 10-15 centesimi (fino a 50 centesimi per gli sms estero/in roaming), ed è fino a 225 volte più costoso di quanto l’utente non pagherebbe per inviare la stessa quantità di dati dalla terra sullo spazio!! E pensare che il costo effettivo per gli operatori è inferiore ad 1 millesimo di centesimo per sms, e questo solo se l’SMS è indirizzato su un numero di un altro operatore, altrimenti costa ancora meno.

Per questo ho ideato Skebby: per consentire agli utenti di inviare SMS gratis via Internet verso chiunque, sfruttando gli sms gratis disponibili sui siti degli operatori e, da oggi, sfruttando Skebby su Skebby con gli amici. Oppure, acquistando una ricarica Skebby Easy, si possono inviare SMS spendendo pochissimo verso tutti e senza limiti, sia in Italia che all’estero.

Insomma un solo programma sul cellulare e tanti modi per risparmiare sulla bolletta.

 

Ci racconti in breve la nascita dell’idea, come è scattata la molla?

L’idea è nata per caso nelle aule dell’università statale di Milano, dove si rifletteva tra studenti squattrinati su quanto costasse messaggiarsi tra amici. E così, piano piano, è partito il progetto, dapprima quasi un puro passatempo con il servizio Raxle che si è poi tradotto in un vero e proprio progetto imprenditoriale con Skebby.

 

Quali sono stati i tempi di realizzazione dell’impresa vera e propria?

E’ un’idea a cui sto lavorando da 3 anni: all’inizio, spinto dalle mie conoscenze di informatica, avevo deciso di dedicarmi a questa scommessa nelle ore libere dallo studio universitario ma poi, pian piano, è diventata sempre più un’attività a tempo pieno, alla quale oggi dedico tutto il mio impegno e la mia passione (e forse qualcosa di più).

Tutto è partito molto lentamente, fino a quando ho deciso di provare a “competere” davvero sul mercato. Così, sostenuto dal Politecnico di Milano e dalla Camera di Commercio di Como, ho fondato la mia Srl, che si chiama Mobile Solution un ringraziamento speciale devo farlo anche ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuto nell’iniziativa.

Grazie a questo passo ho potuto conoscere Stefano Quintarelli, fondatore di I.NET, e Luigi Orsi Carbone, fondatore di ePlanet (oggi Retelit), due pionieri di Internet e delle telecom liberalizzate in Italia, che hanno creduto in me, investito nel progetto ma soprattutto mi stanno aiutando a svilupparlo e farlo crescere rapidamente. Così, oltre ai nuovi capitali che hanno consentito lo sviluppo di nuovi servizi (che stiamo lanciando proprio in questi giorni) e l’allargamento della community, Skebby può beneficiare dell’esperienza manageriale e di indirizzo di due imprenditori capaci e affidabili.

 

Qual’è il concetto che rende vincente la tua applicazione?

Skebby è basata su una soluzione tecnologica di tipo client-server che consente, sfruttando la connessione a Internet del telefonino (ormai diffusa e usata per lo più per lo scambio di email e la navigazione), di offrire SMS gratis via Internet. L’applicazione permette di inviare SMS passando su un server intermedio (quello di Skebby) senza mai transitare sulle reti GSM.

In particolare Skebby funziona in due modalità principali:

La prima prevede che chi invia e chi riceve abbia il client Skebby installato sul cellulare. In questo caso l’SMS viaggia su Internet al solo costo di connessione fino al server Skebby, e da qui a destinazione senza mai transitare sulla rete gsm dell’operatore. (freeSMS skebby in).

La seconda modalità è quella in cui chi invia l’sms ha il client Skebby installato sul cellulare, mentre chi riceve l’sms non ce l’ha.

In questo caso, l’SMS viaggia su Internet al solo costo di connessione fino al server di Skebby, per poi essere da questa indirizzato:

-verso i server dei siti siti degli operatori, e da qui a destinazione via rete gsm (freeSMS siti).

-verso i gateway degli operatori italiani o esteri dinamicamente più convenienti, e da qui a destinazione via rete gsm (easySMS basic e premium)

Infine, con skebby, si possono inviare sms direttamente via SIM del cellulare (freeSMS sim) senza quindi connettersi ad Internet e accedere al server Skebby questo è fatto per sfruttare le funzionalità dell’applicazione e mandare gli sms che a volte sono disponibili dalla SIM.

Photobucket

Ma come si fa a usare Skebby?

Basta scaricare gratuitamente il software dal sito www.skebby.it oppure, da un amico che l’ha già installato, farsi passare via sms/bluetooth il link per scaricarlo. Si può configurare in pochi istanti (c’è la configurazione automatica, che ti guida passo-passo), e il gioco è fatto.

Skebby funziona su tutte le reti su quasi tutti i telefonini, senza dover cambiare operatore mobile, numero di cellulare o la propria SIM. E senza dover fare un nessun nuovo contratto.
Sul web è anche presente un forum molto frequentato, dove è possibile chiedere l’aiuto e l’assistenza degli utenti più esperti: è un sistema veloce e efficiente, e puoi fare anche amicizia.

 

Non hai paura che la tua creatura tecnologica venga soffocata dalle molte applicazioni che nascono ogni giorno in rete?

E’ una possibilità. Ma la competizione da noi di Skebby viene vista come uno stimolo a fare sempre meglio e cercare di stare sempre un passo avanti agli altri. Infatti dobbiamo ancora lanciare un sacco di novità sulle quali abbiamo lavorato giorno e notte, ma non stiamo con le mani in mano: già stiamo cercando di immaginare cosa sarà Skebby tra 2/3 anni. Chi si ferma, si sa, è perduto!

 

Che rapporto hai con la blogosfera? Partecipi ai Barcamp? Li trovi
interessanti o ti sembrano ambienti un po’ chiusi ed autoreferenziali?

Mi piacerebbe avere rapporti più stretti e frequenti, ma al momento ho davvero poco tempo da dedicare. Ho seguito da vicino le iniziative di 1 Generation Network e Mind the Bridge, perché li ritengo network professionali ed aperti al cambiamento che presto (e finalmente!) arriveranno anche in Italia.

Ma vorrei recuperare un po’ del rapporto con il mondo del blog: Skebby nasce dal basso, è una iniziativa seria e pulita, ma stranamente i blogger inizialmente ci hanno sparato sopra. Forse non ho dedicato sufficiente tempo per spiegare che cos’è Skebby e da dove viene, ma soprattutto dove vuole arrivare!

 

In quali canali, media e business, stai cercando di entrare? Quali sono le difficoltà?

Voglio portare Skebby fuori dal web, sulla strada, nelle scuole. Solo in Italia ci sono milioni di ragazzi che hanno un telefonino con cui ormai fanno tutto, ma che non frequentano molto il web (magari a casa non hanno ancora la banda larga). Ecco, la scommessa è far sì che anche un ragazzo che non è mai andato su Internet possa usare Skebby. E’ una grande sfida, che potremo vincere solo con l’aiuto dei nostri giovani utenti e con chi gravita vicino ai media. Purtroppo non ci possiamo permettere di fare pubblicità quindi, anche qui, dobbiamo far ricorso alla fantasia….e qualche idea innovativa l’abbiamo già.

 

Se tu dovessi ricreare una startup in quale settore saresti attratto? O hai già una idea che ti cova in testa?

Internet e la sicurezza informatica sono i campi dove ho le mie maggiori competenze…. ma sto riflettendo anche su come applicare questo know how all’energia: le nuove reti saranno sempre più distribuite, sw/client controlled, bottom up. Credo che nei prossimi 5-15 anni assisteremo nell’energia a qualcosa di molto simile a quello che avvenuto nelle telecomunicazioni con l’avvento di Internet, e mi piacerebbe prenderne parte. E’ una grande sfida! In gioco c’è un grande cambiamento e la possibilità di contribuire a rivoluzionare in meglio il pianeta e le condizioni di vita di centinaia di milioni di uomini. Ma, piedi per terra, il presente ha solo un nome: Skebby.

 

Quali iniziative imprenditoriali, startup o idee in rete segui con
ammirazione?

Lavorando all’interno di un incubatore ho avuto modo di conoscere diverse start-up, quelle che seguo con interesse sono: Khamsa, una società presente all’interno del nostro stesso edificio, che si occupa di sicurezza nelle comunicazioni, Passpack un’altra società che si occupa di sicurezza, in particolare della gestione delle password e seguo anche Togunà Interactive, società che si occupa principalmente di guide su palmare per visitatori di musei ed eventi d’arte

 

Tre consigli secchi che ti senti di dare a chi ha una idea da realizzare in rete.

Sogna e pensa in grande, ma sii pronto al duro lavoro ed a guardare fino all’ultimo dettaglio: l’idea è il 5% di un progetto, il restante 95% è l’esecuzione.

Non c’è niente di più bello ed entusiasmante che vedere una tua idea trasformarsi in realtà.

www.skebby.it