May 17, 2012

Startup: il punto di vista di Luca Lani

Mini intervista a Luca Lani, storico fondatore di Studenti.it e ora  CEO  di Citynews e ospite in questa occasione dell’ALET di Tor Vergata. Si parla poco di questa iniziativa, secondo me forse perchè in qualche modo viene percepita come una startup troppo editorial-tradizionale (bruttissima parola ma credo faccia capire il concetto).

Questa sua ultima  creatura ha ricevuto quest’anno un finanziamento di 3 milioni di euro.

Citinews si va a collocare nel mercato editoriale tradizionale italiano in grossa crisi:

I grossi gruppi editoriali devono spesso investire risorse per “mantenere in vita” costosi (e poco profittevoli) quotidiani cartacei.

I Free press arrancano o alla peggio…chiudono (vedi crisi pubblicitaria degli ultimi anni).

I portali online locali mostrano le loro potenzialità ma anche i propri limiti (solo pubblicità locale, in genere magretta).

In questo quadro credo che se Citynews riuscirà ad avere altri sostanziosi finanziamenti (secondo me ci vorrebbero 15-20 milioni di euro che nel giro di 5 anni avrebbero ritorni esponenziali)  nei prossimi 5 anni potrebbe davvero stupirci e diventare una fonte di informazione capillare in Italia, con un modello di business che potrebbe ricalcare (e anche superare) quello di Groupon. Oltre che rastrellare pubblicità nazionale, areale e locale.

Questo chiaramente è il mio parere. Chissà se Luca Lani concorda con questa mia analisi…

Cerkalo, il motore di ricerca per le attività italiane

 

Oggi voglio parlarvi di un progetto nato nell’Aprile 2011 e che in questi mesi sta riscuotendo molto successo, il suo nome è Cerkalo. Cerkalo è un motore di ricerca per aziende e attività di tutta Italia. Ci sono due modi per effettuare ricerche sul portale. In entrambi i casi è bene scegliere in primis la città di appartenenza dal form apposito. Sono disponibili tutte le 108 città italiane e 8000 dei più importanti comuni grazie alla geolocalizzazione. Dopo aver scelto la città si può procedere in questo modo:

  1. Ricerca per categoria
  2. Ricerca per keyword

Le categorie sono 35 in totale e coprono svariati argomenti. Ogni categoria rappresenta un minisito a parte accessibile dalla Home di Cerkalo. Per la ricerca per keyword basta inserire la parola di ricerca nella casella apposita e cliccare sul tasto di ricerca.

La ricerca restituisce decine e decine di schede descrittive. Ognuna di essa rappresenta un’attività e ne offre le informazioni più importanti.

Che aspetti? Fai come milioni di italiani! Cerka anche tu!

La prossima Facebook? Sarà italiana

Ne è convinto il tedesco Jason Whitmire di Earlybird, che interviene oggi a Kultur Convivio. Spiegherà perché l’Italia ha tutte le carte in regola per sfornare giovani talenti del Web destinati al successo mondiale

Milano, 24 novembre 2011 – Arrivano da tutta Europa i venture capitalist che si riuniscono oggi al Kultur Convivio, la giornata organizzata a Milano da Grafo Ventures per discutere dell’emergente fenomeno delle start-up web, del loro peso sull’economia, dei modelli di business e dell’evoluzione possibile.

In un’Economia in crisi, quello delle start-up web appare un fenomeno in controtendenza. Giovani di talento e idee originali, che stanno trovando la fiducia di investitori privati e pubblici, che ne sostengono l’avvio e lo sviluppo. Ma quali sono gli elementi che spingono un venture capitalist a puntare su una start-up?

Si cercherà di capirlo oggi al Kultur Convivio – l’appuntamento dedicato alla discussione sulle opportunità dei nuovi Media Digitali – con il contributo di venture capitalist provenienti da Francia, Spagna, Germania, Svizzera, Irlanda, Ungheria e Israele. Per l’Italia, intervengono alcuni tra i principali venture capitalist più attivi sul fronte web, quali 360 Capital Partners,Annapurna Ventures, Digital MagicsDPixelEarlybird ItalyInnogest,Jupiter VenturesQuantica, in rappresentanza di fondi di investimento pubblici e privati.

Quali sono le principali opportunità di investimento e i trend nell’universo dell’online e dei Media digitali? Alle 16.00, Jason Whitmire di Earlybird – uno dei più noti venture capitalist europei – darà la sua risposta, spiegando quali sono gli elementi che possono garantire una crescita rapida alle giovani idee imprenditoriali.

Innanzitutto – dirà Whitmire – è necessario pensare in grande e avere un approccio globale (o quanto meno europeo) fin dal primo giorno. Per quanto riguarda i settori sui quali puntare, i servizi in mobilità per le imprese e per i consumatori sono senz’altro al primo posto. Non meno rilevanti tra i trend emergenti vi sono poi la gestione e conservazione dell’enorme mole di dati generati dalle moderne applicazioni, il software on demand, il video online, il “clean tech” (tecnologie, procedure, beni e servizi a basso impatto ambientale che permettono uno sfruttamento sostenibile delle risorse e dei sistemi naturali) e le idee per far evolvere i social network in piattaforme per marketing ed e-commerce.

Whitmire è convinto che nel corso del prossimo decennio la particolare situazione italiana favorirà un’esplosione degli investimenti di venture capital…e non è escluso che proprio qui nascerà la nuova Facebook!

A questo link, le slide della presentazione che Jason Whitmire farà oggi a Kultur Convivio.

Per ulteriori informazioni su Kultur Convivio: www.kulturconvivio.com

Informazioni su Kultur Convivio e Grafo Ventures
Kultur Convivio è organizzato da Grafo Ventures, specializzata nella produzione di eventi mirati a supportare iniziative e imprese della Internet Economy. L’azienda è nata per volontà di tre soci: Giandomenico Sica (già editore con Polimetrica), Caterina Mauri (ricercatrice presso l’Università di Pavia) e Daniela Cortellessa (co-fondatrice di Polimetrica). La prima edizione di Kultur Convivio – summit sui nuovi media digitali – si è tenuta a giugno 2011. Con Kultur Convivio VC Edition, il dibattito è stato ampliato al di là dei confini nazionali.

BioUp: l’intonaco si fa con il sughero

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BioUp è una startup con sede a L’Aquila che si affaccia sul mercato nazionale e internazionale dei prodotti per l’edilizia proponendo, si tratta di un intonaco ideale per coibentare pareti, coperture sia piane che in pendenza e massetti in genere, in maniera economica e naturale.

BioUp è una risposta innovativa e concreta, performante e affidabile, tanto alle esigenze tecniche e pratiche delle imprese edili quanto alla forte domanda di qualità autentica, sicurezza e comfort che proviene dagli acquirenti degli immobili, un’innovazione assoluta che ha le carte in regola per far compiere un balzo in avanti alla diffusione in Italia delle tecniche di costruzione e di finitura ecosostenibili.

Si tratta di una malta da costruzione premiscelata a composizione completamente naturale. Elemento predominante (80% del volume) dell’innovativo composto è il sughero sotto forma di fine granulato ad alta purezza (mescolato a sabbia di argilla, fibre antifessurazione in vetro, polveri disperdenti naturali biodegradabili al 90% e calce idraulica).

Grazie al perfetto dosaggio dei componenti, BioUp consente la rapida preparazione e messa in opera di un cappotto termico ad intonaco per esterni e interni che è fonoassorbente, ignifugo, traspirante, inattaccabile da sali, muffe, funghi, insetti e roditori. Inoltre le sue caratteristiche che ne favoriscono l’assorbimento termico, rendono BioUp adatto sia alle temperature molto rigide che ai climi torridi e umidi come è stato dimostrato a Cuba e nella ricostruzione de L’Aquila dove è già stato utilizzato.

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BioUp si propone, pertanto, come partner tecnologico e commerciale di riferimento di ingegneri, architetti, general contractor e imprese edili che operano nell’ambito dei prodotti a base naturale per l’ isolamento termico e acustico. Infatti Il valore che sta alla base di BioUp è riassumibile nella forte attenzione all’ambiente e all’eccellenza dell’edilizia, grazie alla realizzazione di prodotti innovativi, concepiti avendo come obiettivo la proposta di soluzioni naturali per l’ isolamento termoacustico che contemperino i migliori standard di sicurezza, efficacia e affidabilità nel tempo con la salvaguardia dell’ambiente e il benessere delle persone.

Inoltre questo prodotto fornisce ai propri clienti la possibilità di aumentare sensibilmente l’efficienza energetica e termica delle loro abitazioni, curando nel minimo dettaglio la qualità del prodotto. salute dei clienti.

Siti incontri: rivoluzionaria startup in arrivo

Rivoluzione nei siti di incontri onlineArriva www.Love-Cost.com  , incontri in rete salvando il portafoglio

Mai come oggi i siti di incontri online sono frequentati ed utilizzati da milioni di utenti.Amore, amicizia, gioco, gossip e sesso sono gli ingredienti di questo successo. Inavigatori, insoddisfatti della loro normale vita di relazione, si tuffano nel web allaricerca di nuove emozioni.E dove c’è formaggio ci sono topolini, recita un vecchio proverbio. Sull’onda diquesta moda che è diventata una vera e propria esigenza di comunicazioneinterpersonale si sono costruite grandi fortune e molte speculazioni.I siti qualificati di incontri sono rigorosamente a pagamento, con tariffe che hannodell’incredibile. I costi annui di abbonamento variano da 150 a più di 300 euro, cui sisommano sovraprezzi per servizi speciali e per ricerche personalizzate. Un prezzo che molte volte non ha nessun collegamento con i costi reali affrontati dalle societàche gestiscono questo business e che, in epoca di risparmi e di ristrettezze, stasempre più stretto a tanti consumatori.Di qui la geniale intuizione di un gruppo di imprenditori alto atesini che intendonorivoluzionare il mercato seguendo il successo di iniziative LOW COST come Ryanair (collegamenti aerei), IKEA (arredamento a basso costo) o Lidl (grande distribuzione).Fornire un ottimo servizio ad un costo “umano”.Nasce quindi il portale www.love-cost.com, il primo sito di incontri on line al costo diun caffè. www.love-cost.com fornisce un servizio simpatico, ai massimi livellitecnologici, senza trasformare il portafoglio degli iscritti in un deserto.
Un progetto ambizioso e possibile grazie alle caratteristiche del web, dove prezzi eservizi hanno assoluta libertà di calmierare posizioni talvolta egemoniche ospeculative.Grazie ad una raffinata tecnologia, ad una struttura agile e leggera e a pochi equalificati sponsor a livello mondiale, www.love-cost.com riesce a fornire due profilidi iscrizione annuale: il primo ad un costo simbolico di 1,00 euro, comprendente numerosi e divertenti servizi; il secondo è un profilo V.I.P. da 9.90 euro che, grazieall’ algoritmo proprietario PigMatch, aumenta in modo esponenziale le possibilità diincontrare amicizie ed amore in rete.La grafica che anima il sito è divertente e ricca di icone che aiutano a definire leproprie attitudini amorose in maniera facile, veloce e creativa. Il sito sarà punto diaggregazione per giovani e meno giovani che desiderano estendere ed arricchire ilproprio mondo di amicizie e relazioni.


I fondatori della società Pig Company S.r.l. che gestiscono il sito www.love-cost.com sono tutti italiani, giovani e appassionati di informatica, hanno voluto anche rivoluzionare i rapporti con i propri amici / utenti. Le condizioni di utilizzo del sito sono chiare e leggibili, non esistono postille o commi che possano generare equivoci. Vista ladelicatezza degli argomenti riguardanti la privacy e all’utilizzo delle informazionipersonali, tutto è scritto in maniera chiara e sintetica.Grande attenzione è stata posta nei confronti della sicurezza degli Iscritti. Il web nasconde elementi negativi e talvolta pericolosi, furti d’identità e falsificazioni didocumenti sono all’ordine del giorno. Per rendere il sito sicuro e dissuadere imalintenzionati, www.love-cost.com mette a disposizione dei propri Clienti unaprocedura di registrazione ed “autenticazione” molto severa che utilizza i più sicuri ediffusi strumenti di pagamento esistenti online, offrendo così a tutti gli amici dellacommunity incontri reali con persone vere, al riparo da imbrogli ed imbroglioni .Particolare rispetto nei confronti degli utenti è stato posto anche nel caso dicessazione del servizio. Basterà solamente, alla scadenza dell’anno contrattuale,non ripetere l’iscrizione per essere automaticamente esclusi dai servizi stessi, senzapagamento di penali o balzelli come avviene spesso in questo settore. Importantitrasmissioni televisive e associazioni di consumatori hanno più volte protestatocontro le aziende attualmente leader di mercato che, abusando della clausolarescissoria, addebitano penali o pagamenti di intere annualità (diverse centinaia dieuro) in caso di rescissione anticipata del contratto. www.love-cost.com vuole essere differente anche in questo ma è la qualità del servizio che, grazie a una
 grafica accattivante e intuitiva, rende il sito unico, destinato a rivoluzionare iparametri di eccellenza del settore.www.love-cost.com opererà a livello mondiale con particolare attenzione ai nuovimercati. A molti sfuggono le enormi potenzialità di paesi come la Cina, le Filippine, l’India che si affacciano con grande entusiasmo ai siti di incontri. Ovviamente, solocon tariffe veramente LOW COST è possibile coinvolgere questa importante parte dimondo. Nel corso di viaggi professionali i ragazzi di LoveCost hanno fatto scoperte incredibili: Nelle Filippine vengono utilizzati il quadruplo degli sms utilizzati in Italia equasi tutti per fini “amorosi”. In India l’utilizzo del computer è ormai diffuso sin nel più remoto villaggio equasi sempre con accesso libero alla rete. In Cina la richiesta di siti di incontri è altissima e si pensa a circa 100 milionidi utenti nei prossimi 5 anniAltre iniziativeLe grafiche del sito e il maialino amoroso testimonial di www.love-cost.com hanno suscitato grande interesse nel mondo della moda. Numerose aziende del settoresono in contatto con la società alto atesina, allo scopo di ottenere la licenza diutilizzo dei marchi registrati, per nuove collezioni di abbigliamento casual, intimo e sportswear. Anche accessori e profumi nei programmi futuri.Ultima novità, il forte interessamento da parte del più importante tour operatoritaliano per organizzare i viaggi LOVE-COST, viaggi romantici nel mondo senzasvuotare il portafoglio. Tante iniziative quindi, per un maialino risparmioso,spericolato e innamorato. E’ iniziata la grande rivoluzione dei siti di incontri…


Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

Essere creativi può valere una fortuna. Almeno per coloro che hanno un’idea originale e intendono avviare una impresa. Esiste infatti un Fondo della Creatività di 500mila euro, istituito con la legge finanziaria regionale, nell’ambito della partecipazione della Regione Lazio all’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione proclamato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo per il 2009, per promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

Oggi è possibile accedere a questo fondo, poiché, su proposta dell’assessore alla piccola e media impresa, commercio e Artigianato, Daniele Fichera, la giunta della Regione Lazio ha approvato i criteri per l’accesso al bando di concorso.

“Il Fondo – ha spiegato l’assessore Fichera – è rivolto a tutti gli aspiranti imprenditori e a tutte le piccole e medie imprese del Lazio iscritte da meno di tre anni al Registro delle Imprese, che si impegnino a creare un’attività con un forte connotato creativo, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica”.

Alla creatività, i progetti presentati, dovranno affiancare chiari elementi di innovazione, siano essi del prodotto, del servizio, del processo di produzione o della gestione dell’impresa.

“Il Fondo, destinato alle Province del Lazio – ha aggiunto Fichera – rappresenta una straordinaria opportunità, soprattutto per i tanti giovani del Lazio che hanno tante buone idee, ma poche risorse e mezzi per metterle in pratica.


Lo strumento messo in campo dalla Regione – conclude Fichera – è di rilievo, non tanto per la consistenza del fondo, bensì per il momento in cui viene promosso. Con questo provvedimento, infatti, cerchiamo di favorire la nascita e lo sviluppo di piccole e medie attività, che di fatto la fase economica attuale non incentiva”.