November 17, 2017

Successo di pubblico per la 1° edizione Salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare

 

Chiude questo pomeriggio i battenti la 1° edizione del Salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare, che si è tenuto a Milano presso la Società Umanitaria.

I numeri registrano circa 700 iscritti agli incontri rivolti innanzitutto a tecnici dell’alimentazione, ma anche a semplici consumatori. Vasta la compagine di patrocinatori, promotori e sponsor che annovera 30 organizzazioni, provenienti tra l’altro anche da punti diversi dell’Italia a dimostrazione che Milano e Alimentazione sono ormai un binomio inscindibile. Tra gli altri si segnalano i patrocini di Expo 2015 e Fao e l’adesione del Presidente della Repubblica.

“La manifestazione è nata in risposta ad un’esigenza presentataci dal mondo della ricerca e dal mondo della impresa. – ha dichiarato Andrea Mascaretti, Presidente di BIC La Fucina e Direttore Generale di Agenzia di Sviluppo Milano Metropoli , organizzazioni che con Società Umanitaria hanno ideato il Salone – Abbiamo voluto aprire canali di comunicazione ulteriori tra realtà che spesso parlano linguaggi diversi. Il risultato ci ha premiato, avvalorando la nostra formula che unisce momenti istituzionali a momenti estremamente tecnici”.

Tra i protagonisti della due giorni vanno segnalati il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che ha rimarcato “Milano è pronta ad assumersi impegni, a realizzarli in vista di Expo 2015, che non sarà una grande fiera ma un luogo di ricerca e sviluppo economico” e l’On. Guido Podestà “E’ necessario ridurre carenze e migliorare la qualità dei cibi. Qui al Parco Sud di Milano tuteliamo biodiversità e promuoviamo il km zero”.

L’eterogeneo pubblico partecipante agli incontri ha potuto approfondire i temi più vari. Con l’intento di capire cosa mangiamo e cosa mangeremo si è trattato infatti di sostenibilità ambientale, genomica e biotecnologie, frodi, DNA controllato, alimentazione e territorio, meta cluster, filiere di prossimità, chimica… e di tanto altro.

Sponsor dell’iniziativa è BASF
Con il contributo di Confcommercio

Patrocinatori: Fao; Expo 2015; Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Unioncamere Lombardia, varie Regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Lazio); Rappresentanza di Milano della Commissione Europea


Con il supporto del progetto europeo Clusters Cord; Central Europe

Centri di ricerca promotori;
Parco Tecnologico Padano, l’Università degli Studi di Milano Dipartimenti di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente e di Scienze Veterinarie e Sanità Pubblica, l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani, il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari, l’Ordine dei Tecnologi Alimentari Regione Lombardia e Liguria, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna “Bruno Ubertini”.

Associazioni e fondazioni promotrici:
Federchimica, Confagricoltura, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Fondazione Agraria Felice Ferri.

Aggiornamenti sul Salone, materiali da consultare, immagini e video sono e saranno disponibili sul sito www.ilsalonedellasicurezzaalimentare.it


Gianluca Dettori Intervistato da MarketingTube

Vi segnaliamo una interessante intervista a Gianluca Dettori Intervista a MarketingTube sull’innovazione.

Cosa è MarketingTube
MARKETINGTUBE.TV (www.marketingtube.tv ) è una piattaforma online di condivisione di
riflessioni intorno ai temi del marketing e dell’innovazione. È un progetto culturale ideato,
promosso e supportato da Jakala Group*, dedicato a imprenditori, manager, professionisti e
studenti
I contributi proposti hanno la forma di brevi (5’) video interviste ad autorevoli esponenti dello
scenario imprenditoriale, manageriale, accademico italiano e internazionale. Tra gli altri:
– Diego Visconti: Chairman Worldwide di Accenture
– Giglio del Borgo: ex AD AMEX
– Michele de Lucchi: architetto e designer
– Riccardo Lorenzini e Giampiero Vigorelli: i ben noti pubblicitari
– Luca Rossetto: AD di UPIM
– Alessandro Rosi: AD di Parmacotto
– Sergio Rossi: VP ING Direct
– Luca dal Fabbro: AD E-ON
– Paolo Prota Giurleo: ex AD di Autogrill ora Pres. di Jakala Group
– Francois de Brabant: AD di Between
– Giovanni Ferrario: Dir. Gen Italcementi
..piu’ altri già in agenda.
Il progetto, oggi affidato ad Alberto Bregani, nasce dalla collaborazione con un gruppo di
studenti della Bocconi di Milano, ideato da Alessandro Mattiacci, responsabile sviluppo
strategico di Jakala Group e sviluppato con la consulenza scientifica di Antonella Carù,
Professore straordinario Economia e Gestione delle imprese Università Bocconi, Alberto
Mattiacci, Prof. Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Università La Sapienza di
Roma.
Nell’ottica di valorizzare il portato culturale dell’iniziativa marketingtube è già partner del MUMM
(Master Universitario di Marketing Management della Sapienza) e sono allo studio accordi con
altre università, centri di alta formazione e case editrici.


Innovazione e startup a Torino: I3P compie 10 anni

 

“DIECI ANNI DI IMPRESE: LA STORIA DI DOMANI” è il titolo dell’evento per la celebrazione dei 10 anni di vita di I3P

l’ Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, uno dei più importanti incubatori universitari italiani ed europei. L’incubatore accoglie startup ad elevato potenziale di crescita, fondate sia da ricercatori accademici sia da imprenditori esterni al mondo universitario. L’evento inizierà alle ore 17:00 con una tavola rotonda che ospiterà i protagonisti, di ieri e di oggi, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella creazione e nella crescita di I3P. Si discuterà del percorso fatto dall’incubatore in questi anni, ma soprattutto, delle sue prospettive e del suo ruolo nel futuro. Alla tavola rotonda farà seguito la consegna dei riconoscimenti alle imprese che concludono con successo il percorso di incubazione di I3P, tra le quali verrà premiata la “Start Up dell’Anno” locale. La giornata si concluderà con il brindisi di Natale.I3P
I3P è la Società consortile per azioni senza fini di lucro, costituita da Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte, Città di Torino e Fondazione Torino Wireless, che nasce per promuovere e sostenere la creazione di nuove imprese hi-tech, in particolare facendo leva sul potenziale innovativo sviluppato nei centri di ricerca del territorio. L’incubatore ha l’obiettivo di generare nuova imprenditoria ad alta intensità di conoscenza (knowledge based), che tragga vantaggio dallo stretto rapporto con il Politecnico di Torino e dalla sua capacità di catalizzare, stimolare e portare avanti iniziative imprenditoriali di frontiera.
L’attività di I3P si inquadra nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica e la nuova imprenditoria. Ad oggi l‘incubatore ha aiutato l’avvio di 113 imprese, di cui 68 hanno concluso il periodo di incubazione e sono uscite da I3P, mentre solo 10 hanno cessato la loro attività. In aggregato il fatturato totale delle imprese I3P è pari a 28 milioni di euro, il totale degli attivi è pari a 40 milioni e gli addetti che lavorano al loro interno sono circa 580. Le imprese I3P hanno anche iniziato ad attrarre sempre maggiori investimenti seed da parte di business angel e venture capitalist. Partendo dai 300.000 € del 2006 si è giunti ai 2 milioni di € di quest’anno.
LA STORIA I3P nasce nel 1999 da un’idea del Prof. Pozzolo, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino e dell’Ing. Michele Patrissi, direttore di Corep – il Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente di Torino. L’anno precedente, durante un workshop tenutosi a Torino si era constatato come gli incubatori universitari di impresa fossero una realtà ormai diffusa in Europa e di quanto il nostro paese fosse in ritardo.


Nel frattempo la Camera di commercio e il Politecnico di Torino avevano avviato uno studio di fattibilità nel quale si riscontrava come il contesto industriale di Torino, la presenza del Politecnico e la situazione socio-economica del Piemonte costituissero ottime premesse per la nascita di un Incubatore Universitario. Il contributo dei quattro soci fondatori: Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino e Finpiemonte risulta poi fondamentale per la nascita dell’incubatore. Il Politecnico cede all’Incubatore i primi 100 mq dell’area del raddoppio e l’incubatore prende così vita. Nel 2000, per strutturare il processo di attrazione delle idee d’impresa, I3P lancia il “premio Galileo Ferraris”, la prima competizione italiana per progetti di impresa innovativi.
Nel 2003 I3P raggiunge, come previsto nel suo business plan, il pareggio di bilancio, grazie principalmente alla compensazione delle attività con la partecipazione a progetti nazionali ed europei ed ai relativi contributi. La politica di gestione dell’incubatore si concentra sulle collaborazioni tanto a livello locale, quanto nazionale ed internazionale, ed i risultati arrivano fin da subito. Nel 2004 I3P vede l’ingresso di due nuovi soci: la Fondazione Torino Wireless ed il Comune di Torino; si fa promotore dell’associazione PNI Cube (Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition locali, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa nel mondo accademico e sostenere il Premio Nazionale per l’Innovazione) acquisendone la segreteria e la presidenza, e diventando l’incubatore per gli incubatori; nello stesso anno I3P riceve l’importante riconoscimento internazionale di “Best Science Based Incubator”. A livello regionale, I3P consolida le sue relazioni con gli altri atenei piemontesi. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Torino prima e con l’Università del Piemonte Orientale poi, si avvia la Start Cup Torino Piemonte. Questa Business Plan Competition annuale coinvolge un bacino d’utenza decisamente ampio, corrispondente all’intero universo dell’università piemontesi (90.000 studenti, oltre 3.000 tra docenti e ricercatori e 2.000 dottorandi).
L’incubatore e il numero delle sue aziende, continuano a crescere; I3P, per proseguire nel suo sviluppo ha bisogno di più spazio, e nel 2007 l’incubatore inaugura la nuova sede, situata nel cuore della nascente Cittadella Politecnica. Il progetto di recupero e restauro di parte delle ex-Officine OGR viene reso possibile dal finanziamento della Fondazione CRT: uno dei simboli della Torino industriale del ‘900 diventa quindi l’emblema di una crescita imprenditoriale che punta su ricerca, innovazione e tecnologia, e I3P diventa il luogo di incontro tra giovani, ricerca, finanza e impresa. La sede dispone di quasi 3.000 mq di spazi: uffici per le imprese, sale riunioni, uno spazio break e l’Agorà, una grande sala attrezzata per ospitare eventi.
Nel 2008, avviene il cambio di vertice all’interno dell’incubatore: al primo presidente Vincenzo Pozzolo e Amministratore Delegato Michele Patrissi, subentra Marco Cantamessa, Professore Straordinario presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Torino. “Continuerò a lavorare per far crescere l’Incubatore e renderne sempre più incisiva l’azione – dichiara il prof. Cantamessa appena eletto – così da aiutare a portare sul mercato imprese ad alto potenziale di crescita e competitive a livello internazionale. In particolare, saranno potenziati i servizi forniti e sarà ulteriormente arricchito l’”ecosistema” che fa riferimento a I3P, nel quale sono oggi coinvolti diversi professionisti ad elevata specializzazione, venture capitalist, banche e partner industriali”: i numeri, i progressi, i successi stanno confermando questo impegno.
TAVOLA ROTONDA
L’incubatore ha fatto molto in questi 10 anni, diventando una realtà affermata a livello italiano ed internazionale, ma soprattutto collaborando alla crescita di un vero e proprio ecosistema regionale di supporto alle start up ad alta tecnologia. La Tavola Rotonda, che coinvolge i protagonisti di ieri e di oggi, è sicuramente l’occasione per evidenziare il percorso fatto, ma soprattutto per discutere delle prospettive che attendono il settore delle imprese ad alto potenziale di crescita nei prossimi anni. Sarà moderata da Francesco Antonioli de Il Sole 24 Ore, e coinvolgerà gli attori del mondo Politico: l’attuale Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e Gilberto Pichetto Franchin, Assessore all’industria dal 1997 al 2005; del mondo accademico, con il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo e Rodolfo Zich, già Rettore e ora Presidente di Torino Wireless; del mondo imprenditoriale con l’ex Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Torino, Alberto Dal Poz e il nuovo Presidente, Andrea Romiti; non mancheranno il fondatore e primo Presidente di I3P Vincenzo Pozzolo e l’attuale Presidente, Marco Cantamessa, assieme ad Andrea Argondizza, fondatore e CEO di AMET, prima azienda nata all’interno di I3P, e Filippo Chiariglione, fondatore e CEO di SmartRM, una delle ultime e più promettenti aziende incubate in I3P. Il mondo finanziario sarà rappresentato da Michele Appendino, Presidente di A.M.E. Ventures, e Claudio Giuliano, Presidente di Innogest.

SALUTO alle AZIENDE e PREMIAZIONE START UP dell’ANNO
Prima del brindisi natalizio, saranno consegnati i riconoscimenti alle 10 imprese che quest’anno concludono con successo il percorso di incubazione di I3P. Le imprese, tutti esempi di idee imprenditoriali che, con il supporto dell’incubatore, sono diventate imprese innovative e competitive, operano in diversi settori merceologici. Per l’ICT ci sono Exemplar, che opera nel settore del SW di Computer Aided Engineering ed ha acquisito importanti commesse da parte di grandi gruppi industriali. Flexcon, che si occupa sistemi di simulazione di processi produttivi, ed offre servizi di consulenza e sviluppo software. Brainer che eroga servizi di ausilio intellettivo destinati all’attivazione di un programma di Ginnastica Mentale Complesso. Afferiscono al settore dell’Elettronica e Automazione: LTT che si presenta come system integrator per il settore logistico e l’automazione industriale, utilizzando in particolar modo le tecnologie/prodotti RFID. Beps Engineering che offre alla propria clientela una serie di prodotti e servizi nell’ambito dei sistemi Embedded. Micro-la il cui “core business” consiste nello sviluppo di sistemi optoelettronici e processi che richiedono elevate competenze sia di ottica sia di caratterizzazione dei materiali. Envisens Tecnologies che opera nell´ingegneria di soluzioni tecnologiche innovative nel quadro di applicazioni ambientali e di sicurezza, con particolare attenzione per i sensori e le simulazioni, compresa la prototipazione e la produzione in piccole serie. C’è anche un’impresa del settore Aerospazio, Optimad Engineering società di ingegneria nata all’interno del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale del Politecnico di Torino, che opera nel campo della produzione e commercializzazione di software per l’analisi, la progettazione e l’ottimizzazione di dispositivi fluidodinamici. Anche SIR – Soluzioni Innovative per il Rilevamento è una società Spin-off del Politecnico di Torino, e fornisce soluzioni per il rilevamento, il trattamento e l’analisi dei dati spaziali e appartiene al settore Ambiente e Territorio. Infine, nel settore della Meccanica, troviamo Able, che ha sviluppato e produce la carrozzina B-Free Multifunction, un prodotto rivoluzionario sia dal punto di vista estetico che funzionale Tra queste aziende verrà premiata la Start Up dell’Anno locale. Questo premio, nato nel 2004, è il riconoscimento per la giovane impresa innovativa che ottiene i migliori risultati tra quelle ospitate presso l’incubatore durante i tre anni di permanenza. La valutazione è basata su 15 criteri che riguardano i parametri di innovazione, i dati puntuali e la dinamica di crescita, e viene effettuata da una giuria composta da professionisti e investitori. Rispetto alle business plan competition, con questo premio non vengono valutate idee e progetti, ma risultati effettivamente conseguiti da imprese operanti sul mercato. Questa competizione diventa quindi anche una sorta di verifica dell’efficacia dell’incubatore nell’individuare le idee imprenditoriali più promettenti e sostenerle con i propri servizi.

 

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Gianluca Dettori: verso un sistema di innovazione strutturato

Gianluca Dettori: verso un sistema di innovazione strutturato

L’intervento di Gianluca Dettori (dPixel) al Working Capital Camp di Torino

Cosa è Working Capital

Se hai un’idea imprÈ la metà degli anni Novanta. Due promettenti studenti di Stanford ricevono in prestito dal pro-rettore dell’Università un server che possa aiutarli a concretizzare un’idea a cui stavano lavorando da tempo. Dal punto di vista ingegneristico e matematico, la macchina sviluppa la capacità di calcolo necessaria a identificare un algoritmo che un ingegno italiano aveva precedentemente teorizzato. Dal punto di vista della storia, può fornire un supporto per una ricerca più precisa nel vasto mondo di internet.
Con il sostegno dell’Università di Stanford, i due giovani matematici brevettano l’algoritmo e creano una nuova società. Qualche anno dopo arriva il successo.
I due studenti si chiamano Sergey Brin e Larry Page.
La società è Google Inc.
Per realizzare un business di successo, serve una buona idea e l’appoggio necessario per metterla in pratica. E se questa volta provassimo a fare una cosa del genere in Italia?
Working Capital è il progetto ideato da Telecom Italia per sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali in ambito web 2.0 e nuova Internet, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione, ed aiutando la crescita di una nuova, giovane generazione di imprenditori italiani.


Se hai un’ idea imprenditoriale per il mondo web 2.0 e la nuova Internet, Telecom Italia ti offre con Working Capital l’opportunità di diventare protagonista dell’innovazione.
Raccontaci il tuo progetto d’impresa: all’interno del sito troverai tutte le indicazioni per sviluppare l’idea, definire il business plan e inviarci la tua proposta imprenditoriale.
Sulla base di valutazioni professionali, e con il supporto di un advisor esterno, selezioniamo le proposte più interessanti.
Al termine del processo di valutazione, Telecom Italia diventerà il tuo Partner tecnologico e societario, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e servizi.
La selezione si ripeterà più volte nel tempo: non perdere l’opportunità di realizzare la tua idea di business.

Working Capital è un progetto dinamico, che parte dalla tua idea per farla arrivare lontano.
Se hai deciso che questa è l’iniziativa che fa per te, qui puoi documentarti su come partecipare: all’interno della scheda “Processo di adesione” ti forniamo una guida dettagliata su come procedere, dalla registrazione sul sito alla conclusione del processo di selezione delle proposte.
In questa sezione trovi anche una scheda di sintesi sull’Advisor, dPixel: sulla loro esperienza, la nostra professionalità e la tua creatività si fonda il successo dell’iniziativa.
Non dimenticarti di tenerti sempre aggiornato, perchè Working Capital è un mondo in continua evoluzione: analizza i progetti che hanno avuto successo e consulta regolarmente il calendario dei nostri eventi.

Working Capital ti mette a disposizione gli strumenti utili a presentare la tua idea nella maniera più completa ed efficace. Puoi caricare video, foto, immagini e progetti. Per completare la tua intuizione con un business plan accurato ti aiutiamo con lo start-up pack, che indica tutti i dettagli da fornirci per una visione più concreta della tua proposta d’impresa.
•Informazioni e documentazione: questa sezione è una sorta di Toolbox o cassetta degli attrezzi. Per chi non ha alcuna esperienza di business plan, così come per chi invece ha già realizzato attività di questo tipo, Working Capital propone una serie di strumenti utili. Dopo esserti registrato, puoi scaricare alcuni tools da utilizzare come spunto per la presentazione della tua idea di business.
•Proponi la tua idea: se hai definito la tua idea di business e hai già realizzato la presentazione, non ti rimane che inviarci il documento completando il relativo form. Prima di procedere assicurati di aver affrontato tutti i punti essenziali:
?illustrare l’esigenza individuata;
?il mercato di riferimento, i clienti potenziali e l’analisi della concorrenza;
?il prodotto e gli obiettivi societari;
?il piano delle attività operative, il piano marketing ed il piano finanziario;
?la tipologia di supporto richiesta Telecom Italia, in termini di beni e servizi.
•Le tue idee: questa sezione del sito è il tuo archivio personale dove puoi conservare la documentazione che ci hai già inviato, in modo da poterla visualizzare in qualsiasi momento.

www.workingcapital.telecomitalia.it


Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile. Inaugurato, a Sesto Fiorentino (Toscana), il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione

Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile
Inaugurato il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione

Spazi accoglienti e servizi adeguati allo sviluppo di nuove imprese nate dal trasferimento dei risultati della ricerca toscana. E’ con questo obiettivo che stamani è stato inaugurato un nuovo incubatore – intitolato ad Antonio Meucci e realizzato all’interno del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino – dedicato alla creatività e alla sperimentazione di nuove idee capaci di connettere l’innovazione espressa dalla ricerca con il mercato italiano ed estero. «La vicinanza tra ricerca e mondo produttivo – ha sottolineato nel suo intervento il presidente della Regione Toscana Claudio Martini – è una strategia vincente per superare la crisi e rilanciare il nostro tessuto economico. Proprio per questo la Regione Toscana ha investito risorse importanti nell’incubatore di impresa all’interno del polo scientifico di Sesto Fiorentino, un progetto innovativo che è giunto alla fase decisiva. Oggi più che mai le idee nuove devono avere opportunità di sviluppo ed affermazione in un’ottica di sistema che punti alle eccellenze e faccia da volano per la crescita sostenibile, che è il nostro obiettivo. La Rete regionale del sistema di incubazione di impresa darà ancora più dinamismo alle potenzialità del territorio regionale che vogliamo valorizzare al meglio.»
L’edificio, i cui locali occupano una superficie di circa 4.300 mq totali, è costato 13,6 milioni di euro ed è stato cofinanziato per il 50% dalla Regione Toscana, per il 43% dall’Università di Firenze e per il 7% dalla Provincia. Una delle peculiarità più interessanti è l’attiguità agli spazi dei centri di studio e dei laboratori di ricerca nei settori della meccanica, dell’energetica, delle tecnologie elettroniche e informatiche. Una vicinanza fisica che incoraggia una contaminazione reciproca tra cervelli e imprenditori utile a concretizzare progetti spendibili sul mercato. Allo stesso tempo l’incubatore offrirà servizi avanzati nei settori finanziari e di assistenza, tecnici, del marketing e della formazione. Un ufficio speciale sarà dedicato alla comunicazione e disseminazione dei risultati scientifici verso il mondo produttivo.
All’inaugurazione del progetto – che coinvolge anche la Camera di Commercio e il Comune di Firenze – sono intervenuti Augusto Marinelli, rettore dell’Università di Firenze, e Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze.


Imprese e start-up insieme per innovare

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