November 19, 2017

Startup a Cosenza? Ne parla Gianluca Dettori al Working Capital a Napoli

Startup a Cosenza? Ne parla Gianluca Dettori al Working Capital a Napoli

10 novembre 2009. Working Capital Napoli. L’intervento di Gianluca Dettori (Dpixel), moderatore della tavola rotonda “Dialogo sull’innovazione”. Complesso di SS. Marcellino e Festo, Napoli.

Come funziona Working Capital
Working Capital si propone di sostenere l’innovazione italiana e le iniziative imprenditoriali nell’ambito del web 2.0, fornendo competenze, tecnologie e servizi a supporto della loro realizzazione e aiutando la crescita di una nuova, giovane, generazione di imprenditori italiani.


A chi ci rivolgiamo
Ci rivolgiamo a chi ha un progetto imprenditoriale legato a Internet e in particolare a studenti, ricercatori, giovani imprenditori, early adopters, ossia chi pensa, progetta, realizza e usa in anteprima le tecnologie di domani.
Inoltre, dialoghiamo con centri di ricerca, incubatori e università, che fanno da collettori di idee, competenze e progetti imprenditoriali e collaboriamo con istituti di credito e finanza, aziende hi-tech e istituzioni per alimentare un ecosistema che aiuti a creare opportunità per una nuova generazione di imprenditori.

Che cosa offriamo
Telecom Italia mette a disposizione competenze e infrastrutture per accelerare la creazione di prodotti e servizi.
I nostri manager sono coinvolti nel processo di selezione e diventano coach dei progetti nel corso del processo di incubazione, che è costantemente assistito da dPixel, azienda che si occupa di identificare, valutare, creare e gestire opportunità di seed stage investment in innovazione e new media.
I progetti incubati usufruiscono delle infrastrutture di Telecom Italia a partire da server, banda, uffici fino ai servizi che fanno parte della nostra offerta commerciale.

Tipologie di investimento
Working Capital prevede tre tipologie di investimento: il contratto di ricerca, il contratto di incubazione e il contratto di invesitmento.
Il contratto di ricerca (borsa di studio) consiste in un intervento inferiore ai 30mila euro ed è riservato a chi fa ricerca, sia in ambito accademico che privato, nell’area del web 2.0 e della nuova Internet.
Il contratto di incubazione prevede un intervento del valore tra 30 e 150mila euro ed è destinato ai progetti che sono ancora nella fase di fattibilità tecnica ed economica. E’ indirizzato a sostenere ricerche (universitarie e non) il cui output può rappresentare la base per la creazione di una start up.
Il contratto di investimento è destinato a iniziative più strutturate e prevede un investimento che può andare dai 150 ai 750mila euro. Per accedervi è necessario avere business plan articolato, un gruppo di lavoro e almeno un piccolo prototipo dell’idea che si vuole realizzare.

Come avviene la selezione
Il processo di selezione avviene in quattro fasi:

1.Tu proponi il progetto fornendo una documentazione dettagliata. Meglio se prepari anche un video di tre o quattro minuti (elevator pitch) con cui presenti la tua idea e se ti attieni al format di business plan che puoi scaricare dall’area privata.
2.Noi analizziamo il tuo progetto valutando l’idea, il suo sviluppo e la completezza delle informazioni fornite.
3.Se il tuo progetto passa la prima fase di selezione, sarai contattato dal nostro advisor per una o più sessioni di approfondimento.
4.Se supererai anche le sessioni di approfondimento, la tua idea sarà valutata da un comitato di investimento formato dal top management di Telecom Italia.

Come partecipare
Per proporre un progetto, devi innanzitutto registrarti al sito. Puoi presentare le tue competenze e i risultati che hai raggiunto finora compilando il profilo, inviando il curriculum e caricano un breve video. Se hai già fondato la tua start-up, non dimenticare di indicare i dati relativi all’azienda.
Una volta registrato, potrai inviare i documenti che descrivono il progetto e un video di presentazione dell’iniziativa (elevator pitch).

Come si prepara il business plan
Nel tuo business plan dovrai tracciare un quadro completo dell’idea di business, approfondendo alcuni importanti elementi:

•il problema che vuoi risolvere,
•il mercato di riferimento, i clienti potenziali e l’analisi della concorrenza,
•il prodotto e gli obiettivi societari,
•il piano delle attività operative, il piano marketing e il piano finanziario,
•la tipologia di supporto richiesta da Telecom Italia, in termini di beni e servizi.

Come tutelo la proprietà della mia idea
Telecom Italia si impegna a non divulgare la documentazione ricevuta e non acquisisce alcun diritto di proprietà intellettuale sui contenuti della documentazione inviata tramite questo sito.
www.workingcapital.telecomitalia.it