October 18, 2018

IN-FVG: oltre 50 iscritti per 35 idee di impresa

Domani si riunisce l’advisory board per la seconda selezione

IN-FVG: OLTRE 50 ISCRITTI

PER 35 IDEE DI IMPRESA

Provengono quasi tutti dal Friuli Venezia Giulia e

sono prevalentemente maschi tra i 26 e i 40 anni

Si riunisce oggi al Parco Scientifico e tecnologico Danieli di Udine l’Advisory Board, la commissione incaricata di selezionare le migliori idee imprenditoriali pervenute in vista della seconda selezione di “IN-FVG Idee nuove per lo sviluppo del territorio regionale”, progetto promosso da Friuli Innovazione, Università di Udine e IRES FVG.

I membri dell’Advisory Board saranno chiamati a valutare la consistenza, la fattibilità e anche il grado di innovatività dei business plan candidati ad accedere al percorso personalizzato di formazione imprenditoriale, che può essere articolato anche con un’esperienza in un’azienda della regione e l’erogazione di una borsa di studio. Variabile il numero di aspiranti imprenditori che supereranno la selezione, che dipenderà sostanzialmente dalla qualità dei business plan presentati. Requisiti premianti delle idee in concorso sono l’alto contenuto innovativo, le potenzialità di sviluppo nel contesto regionale, l’integrazione con il sistema della ricerca, con i centri per l’innovazione, con il sistema finanziario regionale, e la sostenibilità economica del progetto di impresa.

Da novembre 2009 al 22 marzo 2010, data in cui si è chiusa la seconda selezione di IN-FVG, sono stati ben 52 i nuovi soggetti registrati al sito (www.infvg.it) a fronte di 35 idee imprenditoriali. Le business idea possono essere infatti presentate sia da singoli proponenti che congiuntamente da più soggetti.

Da un punto di vista demografico i 52 candidati sono prevalentemente del Friuli Venezia Giulia, per l’83% maschi, in possesso di un titolo di studio medio alto (44% diploma, 33% laurea, 6% dottorato) e poco più di metà non occupati (56%), di cui però ben il 48% si dichiara studente.

“E’ certamente un segnale positivo – commenta Fabio Feruglio, direttore di Friuli Innovazione, l’ente che gestisce IN-FVG – che in un momento economico difficile come questo ci sia così tanto interesse verso questo tipo di formazione, altamente personalizzata e finalizzata ad un ingresso o secondo accesso al mercato del lavoro in veste di imprenditore”.

“Di fatto – continua Feruglio – il progetto IN-FVG si propone di promuovere iniziative imprenditoriali basate su elementi innovativi e con potenziale di sviluppo sul territorio regionale, in linea sia con le direttive dell’Unione Europea, illustrate ad esempio nello Small Business Act, che con le politiche di sviluppo adottate dalla nostra Regione”

Il progetto IN-FVG, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e promosso da Friuli Innovazione, Università di Udine e Ires FVG, è rivolto a potenziali imprenditori di ogni età e provenienza geografica.

Per partecipare bisogna avere un’idea imprenditoriale, che sia innovativa, in un qualsiasi settore e iscriversi sul sito dell’iniziativa www.infvg.it. Superata una prima verifica formale, gli iscritti al sito potranno accedere ad un servizio facoltativo di accompagnamento alla selezione, finalizzato alla redazione del piano di impresa preliminare con il supporto di un tutor dedicato.

Maggiori informazioni sulle prossime selezioni al sito www.infvg.it

Innovazione e startup a Torino: I3P compie 10 anni

 

“DIECI ANNI DI IMPRESE: LA STORIA DI DOMANI” è il titolo dell’evento per la celebrazione dei 10 anni di vita di I3P

l’ Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, uno dei più importanti incubatori universitari italiani ed europei. L’incubatore accoglie startup ad elevato potenziale di crescita, fondate sia da ricercatori accademici sia da imprenditori esterni al mondo universitario. L’evento inizierà alle ore 17:00 con una tavola rotonda che ospiterà i protagonisti, di ieri e di oggi, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella creazione e nella crescita di I3P. Si discuterà del percorso fatto dall’incubatore in questi anni, ma soprattutto, delle sue prospettive e del suo ruolo nel futuro. Alla tavola rotonda farà seguito la consegna dei riconoscimenti alle imprese che concludono con successo il percorso di incubazione di I3P, tra le quali verrà premiata la “Start Up dell’Anno” locale. La giornata si concluderà con il brindisi di Natale.I3P
I3P è la Società consortile per azioni senza fini di lucro, costituita da Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte, Città di Torino e Fondazione Torino Wireless, che nasce per promuovere e sostenere la creazione di nuove imprese hi-tech, in particolare facendo leva sul potenziale innovativo sviluppato nei centri di ricerca del territorio. L’incubatore ha l’obiettivo di generare nuova imprenditoria ad alta intensità di conoscenza (knowledge based), che tragga vantaggio dallo stretto rapporto con il Politecnico di Torino e dalla sua capacità di catalizzare, stimolare e portare avanti iniziative imprenditoriali di frontiera.
L’attività di I3P si inquadra nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica e la nuova imprenditoria. Ad oggi l‘incubatore ha aiutato l’avvio di 113 imprese, di cui 68 hanno concluso il periodo di incubazione e sono uscite da I3P, mentre solo 10 hanno cessato la loro attività. In aggregato il fatturato totale delle imprese I3P è pari a 28 milioni di euro, il totale degli attivi è pari a 40 milioni e gli addetti che lavorano al loro interno sono circa 580. Le imprese I3P hanno anche iniziato ad attrarre sempre maggiori investimenti seed da parte di business angel e venture capitalist. Partendo dai 300.000 € del 2006 si è giunti ai 2 milioni di € di quest’anno.
LA STORIA I3P nasce nel 1999 da un’idea del Prof. Pozzolo, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino e dell’Ing. Michele Patrissi, direttore di Corep – il Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente di Torino. L’anno precedente, durante un workshop tenutosi a Torino si era constatato come gli incubatori universitari di impresa fossero una realtà ormai diffusa in Europa e di quanto il nostro paese fosse in ritardo.


Nel frattempo la Camera di commercio e il Politecnico di Torino avevano avviato uno studio di fattibilità nel quale si riscontrava come il contesto industriale di Torino, la presenza del Politecnico e la situazione socio-economica del Piemonte costituissero ottime premesse per la nascita di un Incubatore Universitario. Il contributo dei quattro soci fondatori: Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino e Finpiemonte risulta poi fondamentale per la nascita dell’incubatore. Il Politecnico cede all’Incubatore i primi 100 mq dell’area del raddoppio e l’incubatore prende così vita. Nel 2000, per strutturare il processo di attrazione delle idee d’impresa, I3P lancia il “premio Galileo Ferraris”, la prima competizione italiana per progetti di impresa innovativi.
Nel 2003 I3P raggiunge, come previsto nel suo business plan, il pareggio di bilancio, grazie principalmente alla compensazione delle attività con la partecipazione a progetti nazionali ed europei ed ai relativi contributi. La politica di gestione dell’incubatore si concentra sulle collaborazioni tanto a livello locale, quanto nazionale ed internazionale, ed i risultati arrivano fin da subito. Nel 2004 I3P vede l’ingresso di due nuovi soci: la Fondazione Torino Wireless ed il Comune di Torino; si fa promotore dell’associazione PNI Cube (Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition locali, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa nel mondo accademico e sostenere il Premio Nazionale per l’Innovazione) acquisendone la segreteria e la presidenza, e diventando l’incubatore per gli incubatori; nello stesso anno I3P riceve l’importante riconoscimento internazionale di “Best Science Based Incubator”. A livello regionale, I3P consolida le sue relazioni con gli altri atenei piemontesi. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Torino prima e con l’Università del Piemonte Orientale poi, si avvia la Start Cup Torino Piemonte. Questa Business Plan Competition annuale coinvolge un bacino d’utenza decisamente ampio, corrispondente all’intero universo dell’università piemontesi (90.000 studenti, oltre 3.000 tra docenti e ricercatori e 2.000 dottorandi).
L’incubatore e il numero delle sue aziende, continuano a crescere; I3P, per proseguire nel suo sviluppo ha bisogno di più spazio, e nel 2007 l’incubatore inaugura la nuova sede, situata nel cuore della nascente Cittadella Politecnica. Il progetto di recupero e restauro di parte delle ex-Officine OGR viene reso possibile dal finanziamento della Fondazione CRT: uno dei simboli della Torino industriale del ‘900 diventa quindi l’emblema di una crescita imprenditoriale che punta su ricerca, innovazione e tecnologia, e I3P diventa il luogo di incontro tra giovani, ricerca, finanza e impresa. La sede dispone di quasi 3.000 mq di spazi: uffici per le imprese, sale riunioni, uno spazio break e l’Agorà, una grande sala attrezzata per ospitare eventi.
Nel 2008, avviene il cambio di vertice all’interno dell’incubatore: al primo presidente Vincenzo Pozzolo e Amministratore Delegato Michele Patrissi, subentra Marco Cantamessa, Professore Straordinario presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Torino. “Continuerò a lavorare per far crescere l’Incubatore e renderne sempre più incisiva l’azione – dichiara il prof. Cantamessa appena eletto – così da aiutare a portare sul mercato imprese ad alto potenziale di crescita e competitive a livello internazionale. In particolare, saranno potenziati i servizi forniti e sarà ulteriormente arricchito l’”ecosistema” che fa riferimento a I3P, nel quale sono oggi coinvolti diversi professionisti ad elevata specializzazione, venture capitalist, banche e partner industriali”: i numeri, i progressi, i successi stanno confermando questo impegno.
TAVOLA ROTONDA
L’incubatore ha fatto molto in questi 10 anni, diventando una realtà affermata a livello italiano ed internazionale, ma soprattutto collaborando alla crescita di un vero e proprio ecosistema regionale di supporto alle start up ad alta tecnologia. La Tavola Rotonda, che coinvolge i protagonisti di ieri e di oggi, è sicuramente l’occasione per evidenziare il percorso fatto, ma soprattutto per discutere delle prospettive che attendono il settore delle imprese ad alto potenziale di crescita nei prossimi anni. Sarà moderata da Francesco Antonioli de Il Sole 24 Ore, e coinvolgerà gli attori del mondo Politico: l’attuale Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e Gilberto Pichetto Franchin, Assessore all’industria dal 1997 al 2005; del mondo accademico, con il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo e Rodolfo Zich, già Rettore e ora Presidente di Torino Wireless; del mondo imprenditoriale con l’ex Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Torino, Alberto Dal Poz e il nuovo Presidente, Andrea Romiti; non mancheranno il fondatore e primo Presidente di I3P Vincenzo Pozzolo e l’attuale Presidente, Marco Cantamessa, assieme ad Andrea Argondizza, fondatore e CEO di AMET, prima azienda nata all’interno di I3P, e Filippo Chiariglione, fondatore e CEO di SmartRM, una delle ultime e più promettenti aziende incubate in I3P. Il mondo finanziario sarà rappresentato da Michele Appendino, Presidente di A.M.E. Ventures, e Claudio Giuliano, Presidente di Innogest.

SALUTO alle AZIENDE e PREMIAZIONE START UP dell’ANNO
Prima del brindisi natalizio, saranno consegnati i riconoscimenti alle 10 imprese che quest’anno concludono con successo il percorso di incubazione di I3P. Le imprese, tutti esempi di idee imprenditoriali che, con il supporto dell’incubatore, sono diventate imprese innovative e competitive, operano in diversi settori merceologici. Per l’ICT ci sono Exemplar, che opera nel settore del SW di Computer Aided Engineering ed ha acquisito importanti commesse da parte di grandi gruppi industriali. Flexcon, che si occupa sistemi di simulazione di processi produttivi, ed offre servizi di consulenza e sviluppo software. Brainer che eroga servizi di ausilio intellettivo destinati all’attivazione di un programma di Ginnastica Mentale Complesso. Afferiscono al settore dell’Elettronica e Automazione: LTT che si presenta come system integrator per il settore logistico e l’automazione industriale, utilizzando in particolar modo le tecnologie/prodotti RFID. Beps Engineering che offre alla propria clientela una serie di prodotti e servizi nell’ambito dei sistemi Embedded. Micro-la il cui “core business” consiste nello sviluppo di sistemi optoelettronici e processi che richiedono elevate competenze sia di ottica sia di caratterizzazione dei materiali. Envisens Tecnologies che opera nell´ingegneria di soluzioni tecnologiche innovative nel quadro di applicazioni ambientali e di sicurezza, con particolare attenzione per i sensori e le simulazioni, compresa la prototipazione e la produzione in piccole serie. C’è anche un’impresa del settore Aerospazio, Optimad Engineering società di ingegneria nata all’interno del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale del Politecnico di Torino, che opera nel campo della produzione e commercializzazione di software per l’analisi, la progettazione e l’ottimizzazione di dispositivi fluidodinamici. Anche SIR – Soluzioni Innovative per il Rilevamento è una società Spin-off del Politecnico di Torino, e fornisce soluzioni per il rilevamento, il trattamento e l’analisi dei dati spaziali e appartiene al settore Ambiente e Territorio. Infine, nel settore della Meccanica, troviamo Able, che ha sviluppato e produce la carrozzina B-Free Multifunction, un prodotto rivoluzionario sia dal punto di vista estetico che funzionale Tra queste aziende verrà premiata la Start Up dell’Anno locale. Questo premio, nato nel 2004, è il riconoscimento per la giovane impresa innovativa che ottiene i migliori risultati tra quelle ospitate presso l’incubatore durante i tre anni di permanenza. La valutazione è basata su 15 criteri che riguardano i parametri di innovazione, i dati puntuali e la dinamica di crescita, e viene effettuata da una giuria composta da professionisti e investitori. Rispetto alle business plan competition, con questo premio non vengono valutate idee e progetti, ma risultati effettivamente conseguiti da imprese operanti sul mercato. Questa competizione diventa quindi anche una sorta di verifica dell’efficacia dell’incubatore nell’individuare le idee imprenditoriali più promettenti e sostenerle con i propri servizi.

 

Vuoi un sito gratis per promuovere la tua impresa in rete? Il sito per te è Clappo.it


Mi faccio impresa: per chi ha un’idea imprenditoriale nel cassetto

 

MIfaccioIMPRESA: PER CHI HA UN’IDEA IMPRENDITORIALE NEL CASSETTO
30-31 ottobre 2009
Università Bocconi – via Roentgen, 1 – Milano
Ingresso libero dalle ore 10 alle ore 19

Provincia di Milano: STAND n.8 al piano – 1 dello stabile.

Nasce il Salone dedicato a chi vuole mettersi in proprio.
Stand, conferenze, seminari informativi, incontri one-to-one: MIfaccioImpresa metterà a disposizione di aspiranti e neo-imprenditori informazioni, servizi, strumenti, prodotti per fare impresa.

Si svolgerà a Milano, presso l’Università Bocconi, MIfaccioIMPRESA, l’appuntamento studiato per gli aspiranti imprenditori affinché incontrino in un unico luogo tutti gli interlocutori, istituzioni e imprese private, di cui hanno bisogno per ottenere le informazioni necessarie senza spreco di tempo, energie, risorse.


Promosso dall’associazione ImpresaFacendo e dalla Provincia di Milano, in collaborazione con Regione Lombardia Direzione Generale Industria Piccole e Medie Imprese e Alintec, che coordina la Rete degli Incubatori della Città di Milano (di cui l’iniziativa ha il patrocinio), il progetto si avvale della collaborazione scientifica di EntER, Centro di ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell’Università Bocconi.

Attraverso stand, conferenze, seminari informativi, incontri one-to-one, MIfaccioIMPRESA metterà a disposizione di aspiranti e neo-imprenditori informazioni, strumenti, prodotti, servizi e conoscenze:

esperti, disponibili a offrire un’assistenza personalizzata in tutte le problematiche connesse allo start-up di impresa;
istituzioni ed enti finalizzati al sostegno delle imprese;
organizzazioni, in grado di orientare nella ricerca di fondi, finanziamenti e agevolazioni e di
accompagnare le domande per accedervi;
consulenti, per districarsi nelle complessità del sistema legislativo e fiscale e professionisti per tutte le tappe cruciali della vita aziendale;
aziende di servizi e prodotti per l’azienda: dagli arredi per ufficio ai servizi di telefonia, fino a strumenti sofisticati di comunicazione web;
imprenditori di successo con cui confrontarsi per scambiare esperienze o raccogliere spunti e stimoli per il proprio progetto d’impresa.
25 stand, 45 miniconferenze e 2 aree incontri attrezzate per consulenze individuali con i professionisti ed esperti, permettono una visione completa di tutte le opportunità offerte dal mercato e dalle istituzioni: dalle agevolazioni per l’imprenditoria femminile agli aiuti previsti dalla nuova legge finanziaria; da come brevettare un’idea innovativa, agli strumenti finanziari, fino alle iniziative locali a supporto dell’ innovazione e dell’imprenditorialità.

Alla Conferenza d’inaugurazione, che si terrà venerdì 30 ottobre alle ore 11.30, interverrà l’on. Guido Podestà, Presidente della Provincia di Milano.

Scarica l’invito

Sito web: www.mifaccioimpresa.it

Ulteriori informazioni:
Segreteria Organizzativa
In Produzione
tel e fax: 02 60781450
info@mifaccioimpresa.it


Startup e innovazione. Un ponte fra due mondi: Milano – Silicon Valley

Tags: startup, venture capital , investimenti, rischio

L’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e la Fondazione Politecnico di Milano
sono lieti di invitarVi alla conferenza

UN PONTE FRA DUE MONDI: MILANO – SILICON VALLEY.
IL MIND THE BRIDGE GYMNASIUM E LE AZIENDE DELL’ACCELERATORE D’IMPRESA

Giovedì 17 settembre, ore 10.15
Politecnico di Milano, Auditorium – Via Pascoli 53, Milano

Cosa spinge un’azienda di punta italiana ad aprire una sede nella Silicon Valley? Quali le opportunità? Quale il ruolo svolto da uno dei più importanti atenei italiani e dalle istituzioni americane nel sostenere l’imprenditorialità tecnologica?
Queste le domande a cui si cercherà di rispondere nel corso di un incontro che, oltre ad annunciare il recente accordo siglato tra Fondazione Politecnico di Milano – Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e Mind the Bridge Foundation (grazie alla quale l’azienda Neptuny per prima aprirà una sede nella Silicon Valley), vuole testimoniare le potenzialità di internazionalizzazione delle giovani imprese innovative italiane e spiegare perché la Silicon Valley resta, nonostante tutto, un imprescindibile punto di riferimento.
Un filmato di Roberto Bonzio racconterà l’unicità del “talento” italiano, che sin dall’Ottocento genera imprenditori di successo in California.
L’incontro è organizzato dall’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e dalla Fondazione Politecnico di Milano, in collaborazione con Mind the Bridge Foundation e con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano. Modera Emil Abirascid (Innov’Azione, Il Sole 24Ore).

Programma:

Ore 10:15
Registrazione dei partecipanti
—-
APRONO I LAVORI

Ore 10:30
Saluti di benvenuto e cenni introduttivi sull’accordo fra la Fondazione Politecnico di Milano – Acceleratore d’Impresa e la Mind the Bridge Foundation
Giampio Bracchi (Presidente, Fondazione Politecnico di Milano)

Ore 10:45
Il ruolo delle istituzioni americane nel sostegno all’imprenditorialità tecnologica in Italia
Carol Z. Perez (Console Generale degli Stati Uniti d’America a Milano)

Ore 11:00
Storie di italiani nella Silicon Valley dalle origini a oggi (filmato)
Roberto Bonzio (Reuters, Italiani di Frontiera)

—–
L’ESPERIENZA SILICON VALLEY

Ore 11:25
Il Mind the Bridge Gymnasium e il modello di sviluppo di Funambol
Fabrizio Capobianco (Mind the Bridge Foundation, Fondatore e A.D. Funambol)

Ore 11:40
Il network fra l’Italia e la Silicon Valley: come e perché è nato
Marco Palombi (Fondatore Tipi Inc. -Splinder, First Generation Network)

Ore 11:55
Neptuny e la Silicon Valley: globalizzare il successo
Fabio Violante (Fondatore e A.D., Neptuny)

Ore 12:10
California: miti da sfatare
Leandro Agrò (Fondatore e A.D., Wide Tag Inc.)

—-
CHIUDE I LAVORI

Ore 12:25
Il progetto dell’Acceleratore e le opportunità per gli incubatori universitari italiani. Lancio della “call” per altre 3 start-up tecnologiche
Giuseppe Serazzi (Delegato del Rettore per l’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e Consigliere PNICube)

Ore 12:40
Domande del pubblico e dibattito

Ore 13:00
Networking cocktail

—-
MODERA
Emil Abirascid (Innov’azione, Il Sole 24Ore)

—-
La partecipazione alla conferenza è libera previa registrazione.
Per registrarsi scrivere a: eventi@ai.polimi.it
Segreteria Organizzativa:

Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano
Ufficio Comunicazione

Visita i nostri blog di video news e sui giovani


Franco Bernabè, amministratore delegato Telecom Italia, al Working Capital Camp di Catania

Franco Bernabè, amministratore delegato Telecom Italia, al Working Capital Camp di Catania

Working Capital Barcamp Tour 2009
Catania, 29 aprile 2009
http://www.workingcapitalcamp.com


Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny

L’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano organizza la conferenza “Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny”, che si terrà giovedì 12 marzo 2009 alle ore 17.00 presso il Politecnico di Milano, aula D23 – via Bernardo Ugo Secondo n°3 (angolo via Golgi).
Nel ripercorrere le principali tappe della storia della sua start-up, nata e cresciuta all’interno dell’Acceleratore d’Impresa, l’Ing. Fabio Violante, Ph.D e CEO di Neptuny racconta come un laureato del Politecnico di Milano ha vinto la sua scommessa imprenditoriale fondando un’azienda di successo ospitata presso l’incubatore dell’Ateneo.
La conferenza si terrà in occasione del lancio del corso in “Creazione di Imprese Tecnologiche”, curato dai Professori Massimo G. Colombo e Marco Giorgino e riservato agli studenti di Laurea Specialistica e ai Dottorandi del Politecnico di Milano.

Programma

ore 17.00
Introduzione
Massimo G. Colombo, Ordinario di Economia del cambiamento tecnologico, Politecnico di Milano
Marco Giorgino , Ordinario di Analisi dei sistemi finanziari e risk management, Politecnico di Milano

ore 17.15
Creare imprese tecnologiche al Politecnico di Milano – La storia di Neptuny
Emil Abirascid, giornalista (Il Sole24 Ore e Innov’Azione) intervista Fabio Violante, Ph.D. e CEO di Neptuny

ore 18.00
Dibattito

ore 18.15
Conclusioni e rinfresco

Per gli studenti del Politecnico, a partire dalle ore 16.15 i docenti spiegheranno i dettagli operativi del corso.

La conferenza è gratuita e aperta al pubblico.
Si prega di registrarsi scrivendo a:
acceleratore@ai.polimi.it