May 17, 2012

Spreaker: arriva il secondo round d’investimento e si rafforza negli Stati Uniti

A più di un anno dal lancio ufficiale, Spreaker, il social network per l’audio online, nato a Bologna da un gruppo di giovani startupper, riesce di nuovo a guadagnarsi la fiducia dei soci IAG che insieme al Fondo Ingenium dell’Emilia Romagna, investono circa 500 mila euro nel progetto.

Dopo aver trascorso parte del 2011 tra Bologna e San Francisco, Spreaker si appresta adesso ad affrontare l’espansione nel mercato Usa, dove la startup ha già una sede operativa.

Gli ultimi sviluppi in ambito mobile e l’utilizzo della piattaforma in alcune delle manifestazioni mondiali che hanno caratterizzato le vicende di cronaca dall’inizio dell’anno, affermano il grosso potenziale di Spreaker, uno strumento semplice da utilizzare ma di grande impatto comunicativo. I racconti dalla viva voce di chi ha affollato le piazze in Libia, le interviste dalla assemblee degli Indignados in Spagna, sono solo alcuni degli esempi di informazione dal basso veicolati e diffusi sulla piattaforma.

La tecnologia messa a disposizione permette infatti a chiunque e in modo gratutio di creare podcast live o in differita, senza nessun tipo di supporto aggiuntivo, sfruttando semplicemente l’accesso alla rete.

Spreaker rende facile e veloce la comunicazione dando a tutti la possibilità di esprimersi ai massimi livelli – afferma Francesco Baschieri, CEO e fondatore di Spreaker. E’ possibile, ad esempio, creare veloci pillole audio da condividere sui social network per rimanere in contatto con amici e aggiornare il proprio stato, proprio come facciamo con Twitter, Facebook o Google+, o sfruttare le potenzialità dell’audio online per dare spazio ad argomenti di nicchia molto spesso ignorati sui canali tradizionali.

La piattaforma, che ha già riscosso un ottimo successo in Europa, si prepara adesso a rafforzare il suo team prima negli Stati Uniti e poi a Buenos Aires, snodo cruciale per il mercato latino americano.

L’obiettivo è sfruttare al massimo i contenuti user generated, creati quindi dagli stessi utenti che diventano protagonisti e fruitori dei loro podcast.

La disoccupazione sarà pressante per tutto il 2011

Anche il 2011, purtroppo, sarà un anno caratterizzato da alti livelli del tasso di disoccupazione, in Italia. Ancora l’ economia italiana non ha forze per rispondere adeguatamente alla domanda di lavoro. Si pensi che , nel 2011, ci potrà essere un’ulteriore calo delle persone occupate ed è facile che il tasso di disoccupazione cresca ancora per qualche mese. Tutto ciò emerge da un’analisi contenuta nel Rapporto del Cnel sul “Mercato del lavoro 2010-2011″.

La situazione peggiore, come sempre, si ravvisa nell’Italia meridionale ed i più colpiti sarebbero i giovani. In crescita sono i cosiddetti “neet” (not in education or training nor in employment), ossia le persone uscite dal mercato del lavoro e non coinvolte in un processo di formazione. Aumenta , purtroppo ,anche il numero di persone che non hanno fiducia di trovare un nuovo lavoro e si rassegnano.

Non è da nascondere, poi, il fatto che la crisi ha inciso in maniera rilevante sulla trasformazione dei contratti a termine a quelli a tempo indeterminato. Basti pensare che, anteriormente alla crisi, circa il 31% dei giovani con contratto temporaneo passavano ,poi, ad un contratto a tempo indeterminato, mentre ora tale percentuale è calata al 22%.

MutuiSupermarket.it: comparazione mutui al passo con i tempi

Da pochi mesi è attivo un nuovo sito di comparazione delle migliori offerte di mutui prima casa dei principali istituti bancari presenti, con filiali fisiche e non, nel nostro paese. Il sito è MutuiSupermarket e il suo fondatore, Stefano Rossini, vanta un’esperienza decennale nell’industry, essendo stato uno dei fondatori del leader di mercato MutuiOnline.
Se a questo si unisce uno studio approfondito dei maggiori trend in termini di usabilità, un tuning continuo del portale in termini di esperienza utente e il fatto di avvalersi di un team di consulenti telefonici ciascuno con almeno 5 anni di esperienza nell’intermediazione online di prodotti finanziari, si comprende come MutuiSupermarket rappresenti un player capace di rivoluzionare seriamente le regole del gioco in un mercato contraddistinto da posizioni forti che dimostrano tuttavia una scarsa propensione all’innovazione.
MutuiSupermarket ha invece seguito fin dall’esordio una traiettoria molto spinta verso l’introduzione di aspetti innovativi e ne sono testimonianza il recente lancio, primo tra gli operatori dell’industry, del sito mobile http://m.mutuisupermarket.it  e l’offerta di strumenti innovativi di calcolo e previsione, quale il simulatore dell’andamento futuro della rata dei mutui a tasso variabile offerti.
Non ci resta che consigliarvi una visita al sito per apprezzarne appieno tutte le caratteristiche e funzionalità.

Investimenti nel fotovoltaico: come usufruire delle detrazioni del 55% sul reddito IRPEF

 

Le energie alternative non sono soltanto un ambito particolarmente rilevante per quanto riguarda l’ecocompatibilità ed il rispetto per l’ambiente, ma rappresentano anche un investimento molto redditizio e con un bassissimo livello di rischio.

Scegliendo di riqualificare un edificio obsoleto o poco efficiente dal punto di vista dei consumi energetici, infatti, si possono anzitutto ridurre in maniera notevole le spese per i consumi di energia elettrica, ed inoltre sono previste delle forti agevolazioni fiscali che rendono ancora più convenienti le realizzazioni di questo genere di ristrutturazioni edili.

Installando su di un edificio, ad esempio, un impianto fotovoltaico, ci si può garantire degli approvvigionamenti di energia assolutamente pulita senza alcun limite di tempo, questo significa che si potranno azzerare in maniera definitiva le spese per le bollette dell’elettricità; un aspetto particolarmente rilevante soprattutto per aziende ed industrie, in cui si consumano quotidianamente grandi quantità di energia.

Il fotovoltaico rappresenta un ottimo investimento, dal momento che è possibile rientrare dei costi di installazione nel giro di pochi anni per poi garantirsi un risparmio pressoché illimitato; l’energia prodotta, eventualmente, può anche essere rivenduta a terzi per ottenere anche degli interessanti guadagni.

Presentando inoltre all’ENEA la certificazione energetica dell’edificio in questione e tutte le pratiche riguardanti i lavori di riqualificazione effettuati, si può inoltre usufruire delle vantaggiose detrazioni del 55% sul reddito IRPEF.

Convention annuale Associazione IBAN

La XII° Convention annuale IBAN -Italian Business Angel Network  , aperta a tutti i Soci e Business Angels, presso la Camera di Commercio di Milano, si svolgerà il prossimo 20 giugno 2011.

Il tema di quest’anno sarà dedicato a:

Area Mediterranea, nuova fiscalità e Club di Angels: evoluzioni italiane

Il consolidamento degli investimenti nel 2010, quantificati in oltre 33 milioni di € con 230 operazioni, conferma che il comparto dell’Informal Venture Capital è vivace e in controtendenza.

Dalla Survey 2010, condotta dall’Associazione IBAN, emerge anche il rafforzamento delle operazioni in syndication, confermate dalla nascita di numerosi Club di Angels con varie caratteristiche.

Ci è sembrato importante riunire i maggiori Club, metterli a confronto e far emergere le best practices, da condividere come patrimonio comune per la crescita del mercato italiano.

Di pari passo però, la crescita e il rafforzamento del mercato dell’Angel Investing è anche frutto, da una parte dell’ambiente normativo esistente e del riconoscimento istituzionale e dall’altra del saper colloquiare correttamente con le aree geografiche limitrofe più affini, in primis l’area Mediterranea.

Banca Antonello contribuisce alla creazione dell’innovativo sistema integrato per facilitare l’accesso alla finanza d’impresa con la costituzione del Ban Sicilia

Nasce un nuovo sistema di sviluppo dell’economia territoriale. Per la
prima volta in Sicilia, una banca promuove la nascita di un Ban. La Banca di Credito Cooperativo Antonello da Messina, infatti, ha lanciato in collaborazione con l’imprenditore siciliano Antonio Censabella (co-fondatore del portale sussidiario e matura), il primo Business Angel Network (BAN), come sistema integrativo per facilitare l’accesso alla finanza d’impresa.
Questo il consiglio direttivo: Antonio Censabella, Presidente; Fabrizio Vigorita direttore generale Bcc Antonello da Messina, vicepresidentre ; Umberto Gonnella imprenditore di Ancona segretario, Consiglieri Giovanni di Giovanni imprenditore palermitano e Antonio Di salvo impreditore Catanese.
Tra i soci fondatori cinque manager e imprenditori di Milano, Verona, Teramo e Brindisi.
Il BAN è un’associazione senza scopo di lucro, formata da titolari d’impresa e manager in attività o in pensione, che dispongono di mezzi finanziari, di una buona rete di conoscenze, di una solida capacità gestionale alla ricerca di imprese ai primi passi, dalle interessanti potenzialità di crescita sulle quali
scommettere. Essi hanno il gusto di gestire un business, il desiderio di acquisire una partecipazione in aziende con alto potenziale di sviluppo e l’interesse a monetizzare una significativa plusvalenza al momento dell’uscita.

L’obiettivo dei Business Angels è di contribuire alla riuscita economica di
un’azienda e alla creazione di nuova occupazione. Si tratta, in pratica, di investitori “informali” di capitali di rischio, per favorire aziende e imprenditori siciliani nella possibilità di tradurre le idee in impresa.
“I Business Angel – ha spiegato il Presidente della Banca Antonello, Francesco De Domenico – costituiranno per la propria regione, un catalizzatore della finanza e contribuiranno a stimolare
fortemente lo sviluppo delle piccole e medie imprese in Sicilia. Questa scelta – ha aggiunto il Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo Antonello da Messina Fabrizio Vigorita, eletto vicepresidente del BAN non fa altro che rafforzare la politica strategica della banca: destinare notevoli
risorse per lo sviluppo socio culturale dell’area i cui opera per promuoverne lo sviluppo economico.

“La sede operativa del BAN è stata costituita all’interno dell’istituto d credito con un decalogo che recita testualmente: L’Associazione ha lo scopo di sviluppare e coordinare l’attività di investimento nel capitale di rischio in Sicilia e in Italia, da parte degli investitori informali; incoraggiare lo scambio di esperienze tra i BAN, promuovendo le migliori pratiche; promuovere il riconoscimento dei Business Angels come soggetti di politica economica; promuovere l’incontro con gli imprenditori e le aziende locali; contribuire alla realizzazione di programmi su scala locale, nazionale e comunitaria finalizzati alla creazione e allo sviluppo di un ambiente favorevole alla diffusione dell’importate iniziativa, che si pone l’obiettivo di affiancare la parte più sana ed efficiente della società civile nell’offerta di capitali per lo
sviluppo. Inoltre sarà prestata particolare attenzione – ha spiegato Antonio Censabella, eletto nuovo presidente del Ban Sicilia – ad introduzione di innovazione nelle PMI a sostegno dello start-up di imprese high-tech; con lo sviluppo dei canali distributivi delle aziende siciliane oltre i confini dell’isola;
attraverso l’approdo di grandi brand nazionali e multinazionali in Sicilia. Un altro obiettivo – ha aggiunto – sarà creare un fondo d’investimenti informale di venture capital, first & seed financing, esclusivamente dedicato all’ICT e al mercato dell’online”.
Lo scopo dei Business Angel è investire con finanza, tecnologie e competenze in aziende con buone possibilità di crescita e aiutare l’imprenditoria siciliana nelle proprie scelte strategiche, così da favorire lo
sviluppo per dare fiducia ai giovani e generare ricchezza. Altra novità è quella che, all’interno della rete di BAN Sicilia, si potrà anche accedere a dei fondi “venture capital”, capaci di finanziare le nuove società e quindi lo start up imprenditoriale, e un “private equity”, indirizzato verso aziende con
fatturato di oltre 10 milioni di euro.

Banca Antonello da Messina, che opera attivamente nella sfera economica e finanziaria del proprio territorio, è stata costituita il 24 Marzo 2003. Nasce dalla volontà di un gruppo di imprenditori di Messina, con l’obiettivo di
rendere più agevole l’accesso al credito agli operatori economici locali. La BCC ha sempre destinato notevoli risorse per lo sviluppo socio-culturale dell’area in cui opera. Sin dalla sua costituzione si è sempre posta al
servizio della comunità, delle imprese piccole e medie, delle famiglie, delle associazioni, creando occupazione duratura e promuovendo l’economia del territorio. Presente con due filiali rispettivamente ubicate e Villafranca
Tirrena e Messina, si è sempre distinta per competenza finanziaria, elevata qualità del servizio, e per il forte impegno prestato a privati ed imprese. La Banca conta 899 soci, per una raccolta diretta che ha sfiorato i 42
milioni di euro.