Gianluca Dettori Intervistato da MarketingTube

January 14, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Interviste 

Vi segnaliamo una interessante intervista a Gianluca Dettori Intervista a MarketingTube sull’innovazione.

Cosa è MarketingTube
MARKETINGTUBE.TV (www.marketingtube.tv ) è una piattaforma online di condivisione di
riflessioni intorno ai temi del marketing e dell’innovazione. È un progetto culturale ideato,
promosso e supportato da Jakala Group*, dedicato a imprenditori, manager, professionisti e
studenti
I contributi proposti hanno la forma di brevi (5’) video interviste ad autorevoli esponenti dello
scenario imprenditoriale, manageriale, accademico italiano e internazionale. Tra gli altri:
- Diego Visconti: Chairman Worldwide di Accenture
- Giglio del Borgo: ex AD AMEX
- Michele de Lucchi: architetto e designer
- Riccardo Lorenzini e Giampiero Vigorelli: i ben noti pubblicitari
- Luca Rossetto: AD di UPIM
- Alessandro Rosi: AD di Parmacotto
- Sergio Rossi: VP ING Direct
- Luca dal Fabbro: AD E-ON
- Paolo Prota Giurleo: ex AD di Autogrill ora Pres. di Jakala Group
- Francois de Brabant: AD di Between
- Giovanni Ferrario: Dir. Gen Italcementi
..piu’ altri già in agenda.
Il progetto, oggi affidato ad Alberto Bregani, nasce dalla collaborazione con un gruppo di
studenti della Bocconi di Milano, ideato da Alessandro Mattiacci, responsabile sviluppo
strategico di Jakala Group e sviluppato con la consulenza scientifica di Antonella Carù,
Professore straordinario Economia e Gestione delle imprese Università Bocconi, Alberto
Mattiacci, Prof. Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Università La Sapienza di
Roma.
Nell’ottica di valorizzare il portato culturale dell’iniziativa marketingtube è già partner del MUMM
(Master Universitario di Marketing Management della Sapienza) e sono allo studio accordi con
altre università, centri di alta formazione e case editrici.


Siti incontri: rivoluzionaria startup in arrivo

January 5, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: startup 

Rivoluzione nei siti di incontri onlineArriva www.Love-Cost.com  , incontri in rete salvando il portafoglio

Mai come oggi i siti di incontri online sono frequentati ed utilizzati da milioni di utenti.Amore, amicizia, gioco, gossip e sesso sono gli ingredienti di questo successo. Inavigatori, insoddisfatti della loro normale vita di relazione, si tuffano nel web allaricerca di nuove emozioni.E dove c’è formaggio ci sono topolini, recita un vecchio proverbio. Sull’onda diquesta moda che è diventata una vera e propria esigenza di comunicazioneinterpersonale si sono costruite grandi fortune e molte speculazioni.I siti qualificati di incontri sono rigorosamente a pagamento, con tariffe che hannodell’incredibile. I costi annui di abbonamento variano da 150 a più di 300 euro, cui sisommano sovraprezzi per servizi speciali e per ricerche personalizzate. Un prezzo che molte volte non ha nessun collegamento con i costi reali affrontati dalle societàche gestiscono questo business e che, in epoca di risparmi e di ristrettezze, stasempre più stretto a tanti consumatori.Di qui la geniale intuizione di un gruppo di imprenditori alto atesini che intendonorivoluzionare il mercato seguendo il successo di iniziative LOW COST come Ryanair (collegamenti aerei), IKEA (arredamento a basso costo) o Lidl (grande distribuzione).Fornire un ottimo servizio ad un costo “umano”.Nasce quindi il portale www.love-cost.com, il primo sito di incontri on line al costo diun caffè. www.love-cost.com fornisce un servizio simpatico, ai massimi livellitecnologici, senza trasformare il portafoglio degli iscritti in un deserto.
Un progetto ambizioso e possibile grazie alle caratteristiche del web, dove prezzi eservizi hanno assoluta libertà di calmierare posizioni talvolta egemoniche ospeculative.Grazie ad una raffinata tecnologia, ad una struttura agile e leggera e a pochi equalificati sponsor a livello mondiale, www.love-cost.com riesce a fornire due profilidi iscrizione annuale: il primo ad un costo simbolico di 1,00 euro, comprendente numerosi e divertenti servizi; il secondo è un profilo V.I.P. da 9.90 euro che, grazieall’ algoritmo proprietario PigMatch, aumenta in modo esponenziale le possibilità diincontrare amicizie ed amore in rete.La grafica che anima il sito è divertente e ricca di icone che aiutano a definire leproprie attitudini amorose in maniera facile, veloce e creativa. Il sito sarà punto diaggregazione per giovani e meno giovani che desiderano estendere ed arricchire ilproprio mondo di amicizie e relazioni.


I fondatori della società Pig Company S.r.l. che gestiscono il sito www.love-cost.com sono tutti italiani, giovani e appassionati di informatica, hanno voluto anche rivoluzionare i rapporti con i propri amici / utenti. Le condizioni di utilizzo del sito sono chiare e leggibili, non esistono postille o commi che possano generare equivoci. Vista ladelicatezza degli argomenti riguardanti la privacy e all’utilizzo delle informazionipersonali, tutto è scritto in maniera chiara e sintetica.Grande attenzione è stata posta nei confronti della sicurezza degli Iscritti. Il web nasconde elementi negativi e talvolta pericolosi, furti d’identità e falsificazioni didocumenti sono all’ordine del giorno. Per rendere il sito sicuro e dissuadere imalintenzionati, www.love-cost.com mette a disposizione dei propri Clienti unaprocedura di registrazione ed “autenticazione” molto severa che utilizza i più sicuri ediffusi strumenti di pagamento esistenti online, offrendo così a tutti gli amici dellacommunity incontri reali con persone vere, al riparo da imbrogli ed imbroglioni .Particolare rispetto nei confronti degli utenti è stato posto anche nel caso dicessazione del servizio. Basterà solamente, alla scadenza dell’anno contrattuale,non ripetere l’iscrizione per essere automaticamente esclusi dai servizi stessi, senzapagamento di penali o balzelli come avviene spesso in questo settore. Importantitrasmissioni televisive e associazioni di consumatori hanno più volte protestatocontro le aziende attualmente leader di mercato che, abusando della clausolarescissoria, addebitano penali o pagamenti di intere annualità (diverse centinaia dieuro) in caso di rescissione anticipata del contratto. www.love-cost.com vuole essere differente anche in questo ma è la qualità del servizio che, grazie a una
 grafica accattivante e intuitiva, rende il sito unico, destinato a rivoluzionare iparametri di eccellenza del settore.www.love-cost.com opererà a livello mondiale con particolare attenzione ai nuovimercati. A molti sfuggono le enormi potenzialità di paesi come la Cina, le Filippine, l’India che si affacciano con grande entusiasmo ai siti di incontri. Ovviamente, solocon tariffe veramente LOW COST è possibile coinvolgere questa importante parte dimondo. Nel corso di viaggi professionali i ragazzi di LoveCost hanno fatto scoperte incredibili: Nelle Filippine vengono utilizzati il quadruplo degli sms utilizzati in Italia equasi tutti per fini “amorosi”. In India l’utilizzo del computer è ormai diffuso sin nel più remoto villaggio equasi sempre con accesso libero alla rete. In Cina la richiesta di siti di incontri è altissima e si pensa a circa 100 milionidi utenti nei prossimi 5 anniAltre iniziativeLe grafiche del sito e il maialino amoroso testimonial di www.love-cost.com hanno suscitato grande interesse nel mondo della moda. Numerose aziende del settoresono in contatto con la società alto atesina, allo scopo di ottenere la licenza diutilizzo dei marchi registrati, per nuove collezioni di abbigliamento casual, intimo e sportswear. Anche accessori e profumi nei programmi futuri.Ultima novità, il forte interessamento da parte del più importante tour operatoritaliano per organizzare i viaggi LOVE-COST, viaggi romantici nel mondo senzasvuotare il portafoglio. Tante iniziative quindi, per un maialino risparmioso,spericolato e innamorato. E’ iniziata la grande rivoluzione dei siti di incontri…


Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

December 14, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: finanziamenti, startup 

Imprese e startup: ai giovani creativi del Lazio un fondo di 500mila euro

Essere creativi può valere una fortuna. Almeno per coloro che hanno un’idea originale e intendono avviare una impresa. Esiste infatti un Fondo della Creatività di 500mila euro, istituito con la legge finanziaria regionale, nell’ambito della partecipazione della Regione Lazio all’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione proclamato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo per il 2009, per promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese.

Oggi è possibile accedere a questo fondo, poiché, su proposta dell’assessore alla piccola e media impresa, commercio e Artigianato, Daniele Fichera, la giunta della Regione Lazio ha approvato i criteri per l’accesso al bando di concorso.

“Il Fondo – ha spiegato l’assessore Fichera – è rivolto a tutti gli aspiranti imprenditori e a tutte le piccole e medie imprese del Lazio iscritte da meno di tre anni al Registro delle Imprese, che si impegnino a creare un’attività con un forte connotato creativo, in particolare nel settore dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica”.

Alla creatività, i progetti presentati, dovranno affiancare chiari elementi di innovazione, siano essi del prodotto, del servizio, del processo di produzione o della gestione dell’impresa.

“Il Fondo, destinato alle Province del Lazio – ha aggiunto Fichera – rappresenta una straordinaria opportunità, soprattutto per i tanti giovani del Lazio che hanno tante buone idee, ma poche risorse e mezzi per metterle in pratica.


Lo strumento messo in campo dalla Regione – conclude Fichera – è di rilievo, non tanto per la consistenza del fondo, bensì per il momento in cui viene promosso. Con questo provvedimento, infatti, cerchiamo di favorire la nascita e lo sviluppo di piccole e medie attività, che di fatto la fase economica attuale non incentiva”.


Innovazione e startup a Torino: I3P compie 10 anni

December 11, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi, Incubatori 

 

“DIECI ANNI DI IMPRESE: LA STORIA DI DOMANI” è il titolo dell’evento per la celebrazione dei 10 anni di vita di I3P

l’ Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, uno dei più importanti incubatori universitari italiani ed europei. L’incubatore accoglie startup ad elevato potenziale di crescita, fondate sia da ricercatori accademici sia da imprenditori esterni al mondo universitario. L’evento inizierà alle ore 17:00 con una tavola rotonda che ospiterà i protagonisti, di ieri e di oggi, che hanno avuto un ruolo fondamentale nella creazione e nella crescita di I3P. Si discuterà del percorso fatto dall’incubatore in questi anni, ma soprattutto, delle sue prospettive e del suo ruolo nel futuro. Alla tavola rotonda farà seguito la consegna dei riconoscimenti alle imprese che concludono con successo il percorso di incubazione di I3P, tra le quali verrà premiata la “Start Up dell’Anno” locale. La giornata si concluderà con il brindisi di Natale.I3P
I3P è la Società consortile per azioni senza fini di lucro, costituita da Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte, Città di Torino e Fondazione Torino Wireless, che nasce per promuovere e sostenere la creazione di nuove imprese hi-tech, in particolare facendo leva sul potenziale innovativo sviluppato nei centri di ricerca del territorio. L’incubatore ha l’obiettivo di generare nuova imprenditoria ad alta intensità di conoscenza (knowledge based), che tragga vantaggio dallo stretto rapporto con il Politecnico di Torino e dalla sua capacità di catalizzare, stimolare e portare avanti iniziative imprenditoriali di frontiera.
L’attività di I3P si inquadra nelle strategie globali del territorio piemontese volte a sostenere la ricerca, l’innovazione tecnologica e la nuova imprenditoria. Ad oggi l‘incubatore ha aiutato l’avvio di 113 imprese, di cui 68 hanno concluso il periodo di incubazione e sono uscite da I3P, mentre solo 10 hanno cessato la loro attività. In aggregato il fatturato totale delle imprese I3P è pari a 28 milioni di euro, il totale degli attivi è pari a 40 milioni e gli addetti che lavorano al loro interno sono circa 580. Le imprese I3P hanno anche iniziato ad attrarre sempre maggiori investimenti seed da parte di business angel e venture capitalist. Partendo dai 300.000 € del 2006 si è giunti ai 2 milioni di € di quest’anno.
LA STORIA I3P nasce nel 1999 da un’idea del Prof. Pozzolo, Professore Ordinario presso il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino e dell’Ing. Michele Patrissi, direttore di Corep – il Consorzio per la Ricerca e l’Educazione Permanente di Torino. L’anno precedente, durante un workshop tenutosi a Torino si era constatato come gli incubatori universitari di impresa fossero una realtà ormai diffusa in Europa e di quanto il nostro paese fosse in ritardo.


Nel frattempo la Camera di commercio e il Politecnico di Torino avevano avviato uno studio di fattibilità nel quale si riscontrava come il contesto industriale di Torino, la presenza del Politecnico e la situazione socio-economica del Piemonte costituissero ottime premesse per la nascita di un Incubatore Universitario. Il contributo dei quattro soci fondatori: Politecnico di Torino, Provincia di Torino, Camera di commercio di Torino e Finpiemonte risulta poi fondamentale per la nascita dell’incubatore. Il Politecnico cede all’Incubatore i primi 100 mq dell’area del raddoppio e l’incubatore prende così vita. Nel 2000, per strutturare il processo di attrazione delle idee d’impresa, I3P lancia il “premio Galileo Ferraris”, la prima competizione italiana per progetti di impresa innovativi.
Nel 2003 I3P raggiunge, come previsto nel suo business plan, il pareggio di bilancio, grazie principalmente alla compensazione delle attività con la partecipazione a progetti nazionali ed europei ed ai relativi contributi. La politica di gestione dell’incubatore si concentra sulle collaborazioni tanto a livello locale, quanto nazionale ed internazionale, ed i risultati arrivano fin da subito. Nel 2004 I3P vede l’ingresso di due nuovi soci: la Fondazione Torino Wireless ed il Comune di Torino; si fa promotore dell’associazione PNI Cube (Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition locali, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa nel mondo accademico e sostenere il Premio Nazionale per l’Innovazione) acquisendone la segreteria e la presidenza, e diventando l’incubatore per gli incubatori; nello stesso anno I3P riceve l’importante riconoscimento internazionale di “Best Science Based Incubator”. A livello regionale, I3P consolida le sue relazioni con gli altri atenei piemontesi. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Torino prima e con l’Università del Piemonte Orientale poi, si avvia la Start Cup Torino Piemonte. Questa Business Plan Competition annuale coinvolge un bacino d’utenza decisamente ampio, corrispondente all’intero universo dell’università piemontesi (90.000 studenti, oltre 3.000 tra docenti e ricercatori e 2.000 dottorandi).
L’incubatore e il numero delle sue aziende, continuano a crescere; I3P, per proseguire nel suo sviluppo ha bisogno di più spazio, e nel 2007 l’incubatore inaugura la nuova sede, situata nel cuore della nascente Cittadella Politecnica. Il progetto di recupero e restauro di parte delle ex-Officine OGR viene reso possibile dal finanziamento della Fondazione CRT: uno dei simboli della Torino industriale del ‘900 diventa quindi l’emblema di una crescita imprenditoriale che punta su ricerca, innovazione e tecnologia, e I3P diventa il luogo di incontro tra giovani, ricerca, finanza e impresa. La sede dispone di quasi 3.000 mq di spazi: uffici per le imprese, sale riunioni, uno spazio break e l’Agorà, una grande sala attrezzata per ospitare eventi.
Nel 2008, avviene il cambio di vertice all’interno dell’incubatore: al primo presidente Vincenzo Pozzolo e Amministratore Delegato Michele Patrissi, subentra Marco Cantamessa, Professore Straordinario presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Torino. “Continuerò a lavorare per far crescere l’Incubatore e renderne sempre più incisiva l’azione – dichiara il prof. Cantamessa appena eletto – così da aiutare a portare sul mercato imprese ad alto potenziale di crescita e competitive a livello internazionale. In particolare, saranno potenziati i servizi forniti e sarà ulteriormente arricchito l’”ecosistema” che fa riferimento a I3P, nel quale sono oggi coinvolti diversi professionisti ad elevata specializzazione, venture capitalist, banche e partner industriali”: i numeri, i progressi, i successi stanno confermando questo impegno.
TAVOLA ROTONDA
L’incubatore ha fatto molto in questi 10 anni, diventando una realtà affermata a livello italiano ed internazionale, ma soprattutto collaborando alla crescita di un vero e proprio ecosistema regionale di supporto alle start up ad alta tecnologia. La Tavola Rotonda, che coinvolge i protagonisti di ieri e di oggi, è sicuramente l’occasione per evidenziare il percorso fatto, ma soprattutto per discutere delle prospettive che attendono il settore delle imprese ad alto potenziale di crescita nei prossimi anni. Sarà moderata da Francesco Antonioli de Il Sole 24 Ore, e coinvolgerà gli attori del mondo Politico: l’attuale Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e Gilberto Pichetto Franchin, Assessore all’industria dal 1997 al 2005; del mondo accademico, con il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Francesco Profumo e Rodolfo Zich, già Rettore e ora Presidente di Torino Wireless; del mondo imprenditoriale con l’ex Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Torino, Alberto Dal Poz e il nuovo Presidente, Andrea Romiti; non mancheranno il fondatore e primo Presidente di I3P Vincenzo Pozzolo e l’attuale Presidente, Marco Cantamessa, assieme ad Andrea Argondizza, fondatore e CEO di AMET, prima azienda nata all’interno di I3P, e Filippo Chiariglione, fondatore e CEO di SmartRM, una delle ultime e più promettenti aziende incubate in I3P. Il mondo finanziario sarà rappresentato da Michele Appendino, Presidente di A.M.E. Ventures, e Claudio Giuliano, Presidente di Innogest.

SALUTO alle AZIENDE e PREMIAZIONE START UP dell’ANNO
Prima del brindisi natalizio, saranno consegnati i riconoscimenti alle 10 imprese che quest’anno concludono con successo il percorso di incubazione di I3P. Le imprese, tutti esempi di idee imprenditoriali che, con il supporto dell’incubatore, sono diventate imprese innovative e competitive, operano in diversi settori merceologici. Per l’ICT ci sono Exemplar, che opera nel settore del SW di Computer Aided Engineering ed ha acquisito importanti commesse da parte di grandi gruppi industriali. Flexcon, che si occupa sistemi di simulazione di processi produttivi, ed offre servizi di consulenza e sviluppo software. Brainer che eroga servizi di ausilio intellettivo destinati all’attivazione di un programma di Ginnastica Mentale Complesso. Afferiscono al settore dell’Elettronica e Automazione: LTT che si presenta come system integrator per il settore logistico e l’automazione industriale, utilizzando in particolar modo le tecnologie/prodotti RFID. Beps Engineering che offre alla propria clientela una serie di prodotti e servizi nell’ambito dei sistemi Embedded. Micro-la il cui “core business” consiste nello sviluppo di sistemi optoelettronici e processi che richiedono elevate competenze sia di ottica sia di caratterizzazione dei materiali. Envisens Tecnologies che opera nell´ingegneria di soluzioni tecnologiche innovative nel quadro di applicazioni ambientali e di sicurezza, con particolare attenzione per i sensori e le simulazioni, compresa la prototipazione e la produzione in piccole serie. C’è anche un’impresa del settore Aerospazio, Optimad Engineering società di ingegneria nata all’interno del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale del Politecnico di Torino, che opera nel campo della produzione e commercializzazione di software per l’analisi, la progettazione e l’ottimizzazione di dispositivi fluidodinamici. Anche SIR – Soluzioni Innovative per il Rilevamento è una società Spin-off del Politecnico di Torino, e fornisce soluzioni per il rilevamento, il trattamento e l’analisi dei dati spaziali e appartiene al settore Ambiente e Territorio. Infine, nel settore della Meccanica, troviamo Able, che ha sviluppato e produce la carrozzina B-Free Multifunction, un prodotto rivoluzionario sia dal punto di vista estetico che funzionale Tra queste aziende verrà premiata la Start Up dell’Anno locale. Questo premio, nato nel 2004, è il riconoscimento per la giovane impresa innovativa che ottiene i migliori risultati tra quelle ospitate presso l’incubatore durante i tre anni di permanenza. La valutazione è basata su 15 criteri che riguardano i parametri di innovazione, i dati puntuali e la dinamica di crescita, e viene effettuata da una giuria composta da professionisti e investitori. Rispetto alle business plan competition, con questo premio non vengono valutate idee e progetti, ma risultati effettivamente conseguiti da imprese operanti sul mercato. Questa competizione diventa quindi anche una sorta di verifica dell’efficacia dell’incubatore nell’individuare le idee imprenditoriali più promettenti e sostenerle con i propri servizi.

 

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