Daniele Alberti presenta il suo myminutes.org
Daniele Alberti ha fondato il progetto myminutes.org per raccogliere fondi e finanziare giovani progetti creativi sulla rete.
Racconta a Intruders tv la sua esperienza e di come sia riuscito a creare il primo calendario emozionale rendendo eterni i minuti più importanti della vita dei suoi utenti
Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile. Inaugurato, a Sesto Fiorentino (Toscana), il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione

Ricerca & Impresa, con “Meucci” è più facile
Inaugurato il nuovo incubatore per il trasferimento dell’innovazione
Spazi accoglienti e servizi adeguati allo sviluppo di nuove imprese nate dal trasferimento dei risultati della ricerca toscana. E’ con questo obiettivo che stamani è stato inaugurato un nuovo incubatore – intitolato ad Antonio Meucci e realizzato all’interno del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino – dedicato alla creatività e alla sperimentazione di nuove idee capaci di connettere l’innovazione espressa dalla ricerca con il mercato italiano ed estero. «La vicinanza tra ricerca e mondo produttivo – ha sottolineato nel suo intervento il presidente della Regione Toscana Claudio Martini – è una strategia vincente per superare la crisi e rilanciare il nostro tessuto economico. Proprio per questo la Regione Toscana ha investito risorse importanti nell’incubatore di impresa all’interno del polo scientifico di Sesto Fiorentino, un progetto innovativo che è giunto alla fase decisiva. Oggi più che mai le idee nuove devono avere opportunità di sviluppo ed affermazione in un’ottica di sistema che punti alle eccellenze e faccia da volano per la crescita sostenibile, che è il nostro obiettivo. La Rete regionale del sistema di incubazione di impresa darà ancora più dinamismo alle potenzialità del territorio regionale che vogliamo valorizzare al meglio.»
L’edificio, i cui locali occupano una superficie di circa 4.300 mq totali, è costato 13,6 milioni di euro ed è stato cofinanziato per il 50% dalla Regione Toscana, per il 43% dall’Università di Firenze e per il 7% dalla Provincia. Una delle peculiarità più interessanti è l’attiguità agli spazi dei centri di studio e dei laboratori di ricerca nei settori della meccanica, dell’energetica, delle tecnologie elettroniche e informatiche. Una vicinanza fisica che incoraggia una contaminazione reciproca tra cervelli e imprenditori utile a concretizzare progetti spendibili sul mercato. Allo stesso tempo l’incubatore offrirà servizi avanzati nei settori finanziari e di assistenza, tecnici, del marketing e della formazione. Un ufficio speciale sarà dedicato alla comunicazione e disseminazione dei risultati scientifici verso il mondo produttivo.
All’inaugurazione del progetto – che coinvolge anche la Camera di Commercio e il Comune di Firenze – sono intervenuti Augusto Marinelli, rettore dell’Università di Firenze, e Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze.
A Siena la rampa di lancio delle nanotecnologie

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Innovation Factory, l’incubatore di “primo miglio”
Innovation Factory è la naturale prosecuzione delle numerose esperienze maturate da AREA Science Park, il parco scientifico di Trieste, nelle attività di assistenza alla creazione di imprese innovative, di valorizzazione dei risultati della ricerca e di diffusione dell’innovazione presso le PMI del Friuli Venezia Giulia. Un insieme sinergico di iniziative a favore dell’innovazione, che ha portato alla creazione di una rete di interrelazioni, sia con il mondo della ricerca che con quello dell’impresa, e alla messa a punto di metodologie e strumenti per le attività di trasferimento tecnologico.
Nelle scorse settimane il Ministero per lo Sviluppo Economico ha confermato ad Innovation Factory un finanziamento di circa 2 milioni e mezzo di euro per un “programma integrato per la creazione di imprese innovative”, sulla base di una convenzione della durata di cinque anni. A questi fondi vanno ad aggiungersi quelli stanziati direttamente da AREA, che hanno consentito al progetto di essere attivato già dal 2007, per un totale di circa 3 milioni 700mila euro a disposizione. Obiettivo di Innovation Factory è, nei cinque anni, assistere 24 iniziative di start-up, avviando al mercato 11 nuove imprese.
Innovation Factory va a coprire quello che tecnicamente viene definito ‘il primo miglio’ da quanti si occupano di creazione d’impresa. Parliamo del tratto iniziale del percorso che conduce a una start-up, nel quale spesso buone idee si arenano semplicemente perché un’applicazione promettente, frutto di ricerche, non riesce a trovare quel minimo di fondi necessari a compiere un’analisi approfondita dello scenario tecnologico, del mercato potenziale, delle possibilità di successo.
Sono attualmente incubate in Innovation Factory:
- Amped, start-up specializzata nello sviluppo di soluzioni software per l’elaborazione di immagini e filmati, in particolare per applicazioni in ambito legale e investigativo.
- modeFinance, Gruppo di Sviluppo che sviluppa una metodologia numerica innovativa per la valutazione della qualità economico-finanziaria di aziende italiane ed estere.
- Biopod, Gruppo di Sviluppo della Fondazione Callerio di Trieste che ingegnerizza e produce sistemi hi-tech per la vaccinazione orale in pescicoltura.
- Evolving, Gruppo di Sviluppo specializzato in sistemi di realtà virtuale tridimensionale ad alto grado di immersività.
Prossimamente parleremo ampiamente di tutte queste startup, andando a vedere modelli di business, aspettative, impressioni e interviste ai promotori dei singoli progetti.
Riferimento
Innovation Factory
segreteria@innovationfactory.it